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In Senato si discute il DDL Gambaro che introduce pene pecuniarie e detentive anche superiori ai due anni per contrastare il fenomeno delle fake news
Basta bufale! Questo l’appello che l’On. Laura Boldrini apriva alla firma online qualche mese fa (www.bastabufale.it), con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle bufale virali e dannose sul web, nonché quello delle campagne d’odio diffuse sui social network. Si tratta solo di una petizione volta a sensibilizzare, un caldo invito a istituzioni, media companies e utenti a responsabilizzarsi e accrescere autonomamente il livello di cultura digitale. Adesso, però, (...)
LCN 78-99 Lombardia
Le televisioni non sopravvivono più solo con la pubblicità e cercano nuovi modelli di business. Le emittenti televisive stringono la cinghia: Mediaset ha dichiarato l’obiettivo di risparmio di 123 milioni di euro entro il 2020, mentre, secondo quanto riporta Italia Oggi, il canale francese Tf1 si prefigge di risparmiare 25-30 milioni di euro ogni anno.
Mentre il settore dell’editoria deve cercare di galleggiare nel mare dei media dell’informazione (a causa della crisi il settore in sei anni è sceso sotto l’1,5% del Pil, sebbene nel 2015 e nel 2016 abbia conosciuto una piccola ripresa), il settore audiovisivo inizia invece la sua rivoluzione presentando buone percentuali di crescita.

Nessun cambio di orientamento della DGSCERP del Ministero dello Sviluppo Economico a riguardo dell’affitto di ramo d’azienda di un'autorizzazione di fornitura di servizi di media audiovisivi con annesso logical channel number (LCN).

Che la carta stampata stia attraversando un periodo di forte crisi non è una novità. I nuovi dati ADS (Accertamenti Dati diffusione Stampa) relativi al mese di dicembre 2016 e messi a confronto con quelli di dicembre 2015 evidenziano però una notevole caduta in termini di diffusione media, con riferimento sia all’Italia che all’Estero.
Il nuovo report firmato Audiweb e contenente le rilevazioni dell’audience digitale nel mese di dicembre 2016 rivela un cambiamento di abitudini in termini di navigazione: si evidenzia, infatti, una diminuzione delle connessioni da desktop (-11,2% nel giorno medio e -5% nel mese) e una crescita percentuale invece dell’accesso internet da mobile (+8,1% nel giorno medio e +15,3% nel mese).
Scaduti il 23 dicembre per le Pubbliche Amministrazioni i termini di adeguamento al D.Lgs 97/2016 sul nuovo diritto di accesso, mirati a concretizzare i principi di trasparenza e semplificazione.
A seguito di verifiche effettuate il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato gli elenchi aggiornati degli ammessi alla procedura di selezione comparativa per l'assegnazione delle frequenze in onde medie asincrone e sincrone prevista dalla Delibera 3/16/CONS.
News Corp chiude in perdita il suo secondo trimestre fiscale: determinanti gli oneri dovuti alle attività australiane connesse alla stampa. Il gruppo editoriale di Rupert Murdoch che pubblica, tra gli altri, il Wall Street Journal e The Sun, ha rilevato un rosso di 219 mln di dollari nei tre mesi al 31 dicembre scorso contro i 106 mln del periodo omologo dell'anno precedente.
Con ordinanza n. 592/2017 del 09/02/2017 pubblicata il 13/02/2017 il Consiglio di Stato sez. VI, accogliendo l'appello cautelare promosso da un operatore di rete lombardo, ha sospeso la sentenza del TAR Lazio n. 09658/2016 in ossequio alla quale erano state apportate dal Ministero dello Sviluppo Economico variazioni alla graduatoria di revisione delle frequenze televisive locali della Regione Lombardia di cui alla determina pubblicata sul sito il 13/07/2015 e modificata in data 25/11/2015.
"Con una decisione che segue di poco l'avvio della procedura di parziale switch-off dell'FM in Norvegia, anche la Svizzera annuncia la procedura di revisione del testo dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), da parte del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).
Il 2016 di Discovery Communications si è chiuso con i ricavi a +2% (pari a 6,5 miliardi di dollari) rispetto all’anno precedente. Un risultato sopra le aspettative nonostante una raccolta pubblicitaria non brillante e un tasso di cambio che de facto ha abbassato di due punti percentuali la crescita degli introiti.
Si è svolto il 13 febbraio a Roma, presso la sede Confesercenti Nazionale, il primo di una serie di Openday Federpubblicità, l’Associazione di Operatori della Pubblicità aderente a Confesercenti, intitolato “Dal SEO al Programmatic Advertising”, riguardanti il mondo del marketing on line.
Facebook punta al mercato musicale per migliorare la sua rendita, e conta di farlo continuando a sfidare Google e la sua colossale piattaforma video, il contenuto online che crea maggior engagement in assoluto.
I giornalisti del dipartimento emittenza locale della Fnsi sono preoccupati per il ritardo con cui il governo sta procedendo ad emanare i decreti attuativi della riforma dell’editoria. «Il ministero sblocchi i contributi 2015, il cui mancato riconoscimento mette a rischio l’occupazione in numerose aziende», chiedono.
Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Radio Televisioni (CRTV) riunito a Roma, ha completato la definizione degli assetti interni per il triennio e messo a punto il programma essenziale di lavoro per l’anno in corso.
La Società Priverno S.r.l., editrice della testata radiofonica “Radio Sportiva”, con una nota inviata a questo periodico, "censura fermamente l’immotivato linciaggio mediatico al quale è sottoposta da alcuni giorni a questa parte".
Pubblicati gli aggiornamenti relativi alle regioni Basilicata, Campania e Sardegna delle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
Il fenomeno delle bufale online continua a far discutere e, di conseguenza, non potevano mancare le opinioni tecniche di giuristi su quella che potrebbe essere la soluzione migliore volta a contrastare il fenomeno, quasi fosse effettivamente loro competenza.
Attraverso la delibera Agcom 40/17/CONS, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto la sospensione del processo di implementazione dei cambi programmati di risorse frequenziali previsti dei vigenti Piani nazionali di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale, nelle more della ripianificazione complessiva delle risorse destinate al servizio di radiodiffusione sonora e televisiva.
E' tragicamente scomparso oggi a Mazara del Vallo (Tp) Giuseppe Romeo, tecnico delle tlc ed ex editore radiofonico siciliano. Romeo stava lavorando insieme al collega Vincenzo Miraglia, rimasto gravemente ferito, su un traliccio di telecomunicazioni, dove era imbragato, che è rovinosamente caduto dopo aver ceduto alla base per ragioni da verificare.
Gli Stati Uniti hanno ultimato l’asta per la cessione delle frequenze nella banda 600 MHz dagli operatori televisivi alle telco: il guadagno è stato praticamente un quarto rispetto alle previsioni ma l’asta dà il via allo sviluppo del 5G.
Valorizzare gli ascolti in netta crescita e migliorare il fatturato: questo è l’obbiettivo di Urbano Cairo per quanto riguarda il 2017.
Pubblicati i dati risultanti dalle rilevazioni sugli ascolti radiofonici di Radio Monitor by Eurisko (ultima tornata in attesa della successione della Tavolo Editori Radiofonici srl nell'indagine) e relativi al secondo semestre 2016, dai quali spicca il dato riguardante le emittenti Mediaset: il Biscione arriva a controllare un quarto degli ascolti radiofonici nel giorno medio (attraverso le emittenti di proprietà R101, Virgin Radio e Radio 105 e senza considerare quelle commercializzate: Radio Kiss Kiss, RMC, Subasio e Norba), confermando le preoccupazioni della concorrenza (in particolare di Linus, direttore di Radio Dee Jay).
Il fenomeno del “digital divide” (divario esistente tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi invece ne è escluso, in parte o del tutto) è stato notevolmente ridotto, ma preoccupante è la questione riguardante i ritardi cronici in termini di realizzazione delle infrastrutture necessarie per le comunicazioni a banda larga nelle zone a fallimento di mercato a causa di procedimenti di rilascio dei permessi da parte degli enti amministrativi troppo lunghi.
Il mercato pubblicitario del Regno Unito non ha subìto contraccolpi dall’effetto Brexit. Nel terzo trimestre del 2016, cioè nel periodo post-referendum, gli investimenti nell’advertising sono cresciuti del 4,3% (rispetto ai tre mesi precedenti) e per il 2017 è previsto un aumento attorno al 3,2%.
Negli Stati Uniti, la radio online è la seconda attività più comune nelle app dei dispositivi mobili con il 15% del tempo speso, seconda solo ai social network con il 29% e più diffusa dei giochi con l’11%.
Spazi verdi, talent attraction e condivisione, sono questi gli ingredienti della ricetta 100% Grandi Successi. RDS nei Top Employers 2017 significa il riconoscimento di un “Ambiente di lavoro ottimale, in grado di favorire la crescita non soltanto professionale ma anche personale e umana delle persone”.
Ovviamente non ci riferiamo alle nazionali, che in gran parte già presidiano la piattaforma digitale terrestre, quand'anche col solo flusso audio, ma alle superstation, alle radio interregionali e alle prime radio regionali o metropolitane.
L’Unione Europea, vuole estendere la tutela dei diritti connessi all’editoria digitale per tutelarne la situazione economica: una misura che rischia seriamente di trasformarsi in una clamorosa spallata sia all’accesso d’informazioni per l’utenza che ai piccoli editori.
L’espediente della bolletta è riuscito a ridurre l’evasione dal canone RAI. Questo è il dato che emerge dalla presentazione dei risultati del 2016 condotta dal direttore generale dell’Agenzia delle entrate Rossella Orlandi, insieme al ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e al viceministro Luigi Casero.
Conclusa la cessione di un asset dell’emittente Telecolor a Sestarete; Advisor: Consultmedia. La prima struttura italiana di competenze a più livelli in ambito mediatico Consultmedia (collegata a questo periodico) ha assistito le società Telecolor s.p.a. (Cremona) e Beacom s.r.l. (Torino), nella cessione dalla prima alla seconda di un asset aziendale costituito dall’autorizzazione regionale per il Piemonte per fornitura di servizi di media audiovisivi sul digitale terrestre tv con associato l’importante logical channel number 19 (numerazione automatica del telecomando).
Secondo l’ultima ricerca Nielsen, nel 2016 il mercato pubblicitario italiano del settore dei media/telecomunicazioni ha fatto registrare un aumento del 3,6% rispetto all’anno precedente per una raccolta complessiva pari a 8,2 mld di euro.
Il 13/02/1946 l'ONU aprì la sua prima trasmissione radiofonica col messaggio: "Qui, sono le Nazioni Unite che parlano ai popoli di tutto il mondo".

Si chiude in bellezza il 2016 per la raccolta pubblicitaria sul mezzo televisivo che sale del 5,4% rispetto al 2015 e si stabilizza a quota 3,84 mld di euro.
Mediaset si aggiudica il 56,2% de

In un periodo in cui tutti si stanno attivando per cercare di arginare il più possibile il fenomeno delle bufale online, Wikipedia si fa sentire parlando proprio di attendibilità.
Twitter fatica a volare. Il noto social network sta attraversando un periodo di crisi in quasi tutti i settori: crescita pubblicitaria, numero di iscritti e ricavi finanziari, infatti, non vanno per niente bene.
Premium è il motivo del rosso di Mediaset: è questa la conclusione chiara che si evince dal rapporto Mediobanca sui prossimi anni che aspettano il Biscione; nel frattempo, l’affaire con Vivendi è ancora in attesa di ulteriori sviluppi.
L'ad blocking, il blocco dell'advertising sui siti internet, in Italia rimane un fenomeno stabile e piuttosto circoscritto se si fa il confronto con altri paesi dell'Unione Europea come Germania e Irlanda.
Continua la lotta contro le notizie false presenti sul web e questa volta è Twitter a fare notizia. La compagnia del famoso uccellino blu (nel 2013 il social network ha superato i 230 milioni di utenti attivi al mese) ha dichiarato che nei prossimi giorni darà il suo contributo nel contrastare il fenomeno, apportando serie modifiche al servizio.
Dal prossimo anno l’accesso ai contenuti in streaming di servizi SVOD sarà libero fra i paesi europei: questo è il contenuto nel recente accordo raggiunto da Parlamento e Consiglio Europeo.
Nella giornata di mercoledì 8 febbraio i giornalisti e i tecnici di SkyTg24 hanno scioperato per protestare contro il nuovo programma di riorganizzazione aziendale. La decisione è stata presa dopo l’incontro di lunedì scorso tra i sindacati di categoria (Cgil, Cisl e Uil) e i vertici del gruppo di Murdoch.
Siamo al delirio: per (tentare di) risolvere il problema dell'insufficienza delle frequenze per lo sviluppo della radiodiffusione sonora in tecnica digitale terrestre (DAB+), Giacomelli inventa la riassegnazione della banda VHF aprendo la porta ad un ginepraio di ricorsi giudiziari da parte di network provider DTT che nell'ultimo quadrimestre 2016 si sono visti assegnare proprio le frequenze che lui vorrebbe ora ridistribuire.
Con sentenza in data 289/16 del 22/12/2016 il Tribunale di Brescia, Sez. Speciale Impresa, su istanza della Banca Monte dei Paschi di Siena, ha dichiarato il fallimento della s.p.a. Servizi Tv, con sede in Roncadelle (Bs), Via Villanuova 38, avente oggetto sociale il "commercio all'ingrosso di preziosi ed oggetti di porcellana, tappeti e mobili".
Dopo il calo dello 0,7% nel 2015, il perimetro delle concessionarie FCP-Assointernet lascia per strada un altro 2,3% nel 2016 chiudendo a 457,7 milioni di euro.
Giunge alla sua seconda edizione l’indagine nata per monitorare il fenomeno dell’ad blocking nel nostro Paese: “Lo stato dell’arte dell’Ad blocking in Italia”, promossa dalle principali associazioni rappresentanti la industry: Assocom, FCP-Assointernet, Fedoweb, IAB Italia, Netcomm e UPA, coordinata da GroupM e commissionata a comScore e Human Highway.
“Non vi sono frequenze sufficienti per permettere l’avvio del digitale a regime nei 23 bacini non ancora pianificati”; a dirlo non è uno dei tantissimi scettici del DAB+, la radio “digitale”, ma Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, supporter della tecnologia numerica terrestre di radiodiffusione sonora.
"Sarà convocato a breve dal Sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli un Tavolo per il rilancio del digitale radiofonico e per il riordino delle frequenze, a sostegno di un comparto mai così innovativo come in questa stagione ma che ha necessità di impulsi positivi per una evoluzione tecnologica e industriale".
Le emittenti radiofoniche interessate stanno ricevendo in questi giorni il modulo d'adesione alla prima indagine sull'ascolto radiofonico italiano gestita dalla milanese TER - Tavolo Editori Radiofonici srl, la nuova società di diritto privato che si occuperà della raccolta e dell'elaborazione sull'audiance del medium.
Il processo di adeguamento delle nuove regole in materia di bilancio di esercizio (modifica del D.Lgs n°139 del 18 agosto 2015), in adeguamento alla Direttiva europea n°34/2013, presenta una rilevante novità: pubblicità e spese di ricerca e sviluppo godono di deduzione immediata.
"A febbraio inoltrato non si ha ancora chiarezza sui conti dell’anno 2016 nè sul testo di rinnovo della concessione di servizio pubblico radiotelevisivo".
Il fenomeno dell’e-commerce è oggi in continua crescita e la sua diffusione è frenata, in maniera prevalente, dai rischi percepiti dagli utenti nel fare transazioni online, rischiando il furto dei dati della carta di credito, piuttosto di non ricevere il prodotto richiesto.
Un altro anno è passato e la radio digitale terrestre in Italia (così come in molti altri paesi europei) rimane poco più di un intento. Così, mentre il broadcasting IP sta galoppando un po' ovunque, da noi si assiste alla lotta con armi spuntate per la destinazione del canale 13, considerato come l'illusoria soluzione alla ventennale empasse di una tecnologia che, dopo oltre 30 anni dalla sua presentazione, non è ancora riuscita ad affermarsi.
Se si parla di diffamazione, Facebook e i social non sono assimilabili alla stampa ma vanno considerati come mezzo di pubblicità: così stabilisce una recente sentenza della Cassazione.
Snapchat arriva a Wall Street. L’applicazione di messaggistica istantanea che prevede la visualizzazione dei messaggi per un massimo di 24 ore, punta a raccogliere 3 miliardi di dollari attraverso la sua quotazione in Borsa, ma molti analisti non escludono il fatto che possa raggiungere persino i 25 miliardi.