Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Conflitto di (dis)interesse
Nel 1987 la Corte di Cassazione rendeva definitiva la sentenza che aveva assolto, in appello, tutti gli imputati per la strage di Piazza Fontana; l’allora URSS lanciava la Soyuz TM-2 (completa di astronauti) con l'obiettivo di mettere in funzione una stazione spaziale permanente; infine, sempre quell’anno di 30 anni fa, nasceva un progetto di ricerca europeo sulla futuristica radio digitale, noto come Eureka.
 
Sono, insomma, ormai 3 decenni che la radio numerica terrestre è in uno stato embrionale di sperimentazione; una condizione dalla quale non è mai uscita, nonostante il martellamento di qualche player, riverberato da mal persuase associazioni di categoria, con l’altalenante sbadiglioso conforto delle istituzioni governative di turno. Trent’anni nel corso dei quali internet ha avuto la forza di nascere, crescere ed inglobare qualsiasi altra forma di comunicazione preesistente. Un lasso di tempo lungo come l’europea Guerra 1618-1648 (che però dopo i trent’anni finì), in cui nessuna sperimentazione spinta da chicchessia non ha mai tenuto conto di problematiche ingombranti, come il fatto che già la sola televisione digitale terrestre ha problemi di spettro radioelettrico (senza doverlo dividere con tutta l’emittenza locale radiofonica), o il costo troppo esoso che la migrazione rappresenterebbe per i piccoli operatori o ancora la mancanza di valore aggiunto contenutistico (non c’è nemmeno lo spazio per l’esistente analogico, figurarsi per i nuovi prodotti). Soprattutto, sono stati trent’anni nel corso dei quali nessuno ha mai deciso di investire realmente: né la maggioranza delle emittenti (indisposta a spendere una fortuna per un progetto che dopo tutto questo tempo non ha ancora ingranato), né soggetti come i produttori di ricevitori (autoradio in primis, ovviamente), ai quali non interessa uno standard che non interessa alle emittenti perché non interessa agli utenti.
10/03/2017