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Twitcher & Harbinger
Qualche giorno fa, la piattaforma video Twitch.tv (di proprietà di Amazon e dedicata allo streaming di videogame sia live che on demand) ha annunciato che inizierà a vendere i giochi tramite i video di alcuni streamer, inserendo un semplice pulsante d’acquisto mostrato nel filmato che si sta guardando.
Considerato che nel settore, molti streamer sono cooptati per promuovere prodotti videoludici, Twitch.tv permetterà quindi di acquistare immediatamente un prodotto di cui si è appena vista la recensione, senza neanche dover cambiare sito. Posto che, già oggi, i video sono considerati (a ragione) il formato pubblicitario che produce maggior engagement online, se invece di limitarsi a fare una promozione il cui valore è difficile quantificare, fornissero possibilità di acquisto diretto? Se YouTube o Facebook, ad esempio, avessero un piccolo bottone in calce con scritto “Acquista subito”, che rimanda ad una transazione veloce di cui il 70% spetta al produttore, il 5% allo streamer e il resto alla piattaforma? Questo è ciò su cui ha scommesso Amazon, e forse è il caso di vedere se funzionerà o se sarà solo un “twitch” del mercato videoludico.
03/03/2017