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Editoria e web. Wikipedia: il Daily Mail non è una fonte attendibile

In un periodo in cui tutti si stanno attivando per cercare di arginare il più possibile il fenomeno delle bufale online, Wikipedia si fa sentire parlando proprio di attendibilità.
Iniziato ormai nel lontano 2015, il dibattito ad opera dell’enciclopedia digitale più conosciuta al mondo sulla questione se il Daily Mail sia o no una fonte attendibile di notizie, ha raggiunto ieri il suo verdetto: sia la versione stampata che la versione digitale (dailymail.co.uk) del mezzo di comunicazione non saranno considerate fonti di notizie affidabili da Wikipedia a causa della loro cattiva reputazione in termini di verifica delle fonti, utilizzo di sensazionalismo giornalistico (tendenza a divulgare fatti e notizie in maniera esagerata allo scopo di suscitare un notevole interesse nell'opinione pubblica) e una produzione definita “flat-out”, cioè a tutta velocità. Questo significa che gli editori volontari della versione inglese di Wikipedia sono caldamente invitati a modificare tutte le citazioni già presenti sul sito che riportano come fonte il Daily Mail (circa 12.000 link) e a sostituirle con altre fonti che possono essere considerate più attendibili. Prima di raggiungere il verdetto, assolutamente consensuale, la proposta avanzata dall’editore il cui nome utente è “Hillbillyholiday” è stata discussa per almeno un mese, valutando tutte le opinioni favorevoli e contrarie. “Se non si ha l’effettiva possibilità di risalire a fonti attendibili su di un determinato tema, Wikipedia non dovrebbe scriverci un articolo a riguardo”; così cita il regolamento del sito britannico. Una triste sorte dunque quella del quotidiano britannico fondato nel 1896 che però non sa ancora che reazione adottare di fronte a questa iniziativa. “E’ difficile sapere se ridere o piangere davanti ad una simile decisione. Curioso però è che il Daily Mail abbia vietato a tutti i suoi giornalisti di utilizzare come unica fonte Wikipedia nel 2014, proprio a causa della sua inaffidabilità”. Dunque, i due sarebbero quasi alla pari. Il tabloid non verrà, tuttavia, bandito definitivamente da Wikipedia ma le loro notizie dovranno comunque essere sempre soggette a doppia verifica. (L.M. per NL)

10/02/2017 15:59
 
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