Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Editoria. Espresso: 14 mln di utile nei primi nove mesi, prosegue il processo di fusione con Itedi

Il Gruppo Espresso, nei primi nove mesi del 2016, ha registrato un utile di 14 milioni di euro mentre nel corrispondente periodo del 2015 i ricavi netti ammontavano a 24,6 milioni.
A consolidare la posizione finanziaria del gruppo di De Benedetti hanno contribuito l’incremento del 2,5% delle entrate pubblicitarie e l’incasso di 54 milioni di crediti commerciali. Importanti, inoltre, la politica dei tagli delle spese attuata anche da altri colossi dell’editoria che ha portato ad una riduzione dei costi industriali e dell’organico del 4,1% (dato sempre relativo ai primi nove mesi dell’anno). Nel frattempo, si va definendo il processo di fusione tra Itedi, proprietaria, fra gli altri, de Il Secolo XIX e La Stampa e il Gruppo Espresso che porterà sotto lo stesso marchio 3 quotidiani nazionali e 17 locali. L’accordo siglato il 1 agosto prevede il mantenimento del controllo del nuovo gruppo da parte di CIR della famiglia De Benedetti e l’inserimento di John Elkann e Carlo Perrone nel nuovo Consiglio di amministrazione. La normativa in materia di stampa stabilisce il rispetto della soglia del 20% della tiratura nazionale a garanzia del pluralismo e della libertà d’informazione, motivo per cui il gruppo Espresso a novembre ha ceduto i quotidiani Il Centro e La città di Salerno, venduti rispettivamente alla Centro spa e alla Edizioni Salernitane srl (nel 2015 era avvenuta anche la vendita di Deejay TV a Discovery). L’Antitrust non si è ancora pronunciata sulla fusione, in attesa che vengano definiti i dettagli di un’operazione che si realizzerà solo nei primi mesi del nuovo anno con closing previsto per marzo 2017. (M.R. per NL)

03/11/2016 10:31
 
NOTIZIE CORRELATE
Torna a calare il dato della diffusione della stampa, sia cartacea che digitale, tra i lettori italiani: l’indagine Audipress 2016/III segnala una contrazione dell’1,4%, dato che sconfina rispetto alle previsioni del trend comunque negativo, ancorché più moderato.
Lunedì scorso, nel consiglio d'amministrazione presieduto da Giorgio Fossa, è stato deciso il piano industriale de Il Sole 24 Ore per i prossimi 3 anni.
Un bando di gara europeo per affidare la fornitura dei notiziari alla Presidenza del Consiglio a partire dal secondo semestre del 2017.
L’unione tra carta stampata e social media, stando a quanto si evince dal Report di Content Digital Next (organizzazione commerciale dedicata a servire le esigenze specifiche e diverse delle società di contenuti digitali di alta qualità), non risulterebbe così perfetta.
L’Autorità Garante della Concorrenza ha deciso di avviare un’istruttoria sull’acquisizione del controllo di Italiana Editrice da parte di Gruppo Editoriale L’Espresso.