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Editoria. Piccoli editori crescono: fatturato a +7,6% fra gennaio e ottobre

Segnali positivi nei primi dieci mesi dell’anno per la piccola editoria che mostra segnali di crescita sia in termini di copie vendute che di fatturato.
Dai risultati della ricerca Nielsen per l’Associazione Italiana Editori riferiti al periodo gennaio-ottobre, infatti, emerge come i marchi indipendenti con fatturato inferiore ai 16 milioni annui (i cosiddetti piccoli editori, appunto) operanti nel mercato dei libri cartacei hanno registrato una crescita sia per quanto riguarda il numero di copie vendute (+5,9%) sia per fatturato (+7,6%). I piccoli editori incrementano anche le proprie quote di mercato, puntando sulle promozioni e sui libri venduti a pacchetto, ma senza insidiare i grandi gruppi. Fra i generi più in aumento nel segmento spiccano la fiction italiana a +18,3% per fatturato, la fiction straniera a +19,3% e la saggistica a +9%, mentre è in calo il settore dei libri per bambini e ragazzi. L’analisi del mercato generale del libro, invece, vede la grande distribuzione in grande sofferenza nel periodo gennaio-ottobre 2016 con un -3,2% a volume e un +0,2% a valore. “In Italia i lettori non crescono ma maturano, differenziando i propri gusti e le proprie scelte - ha precisato il presidente del gruppo Piccoli editori di AIE Antonio Monaco - e, dentro la crisi, i piccoli editori sanno “differenziare la qualità”. Sanno tirar fuori novità, segmenti, formule, specializzazioni e nicchie innovative. Per questo oggi sanno interpretare il mercato meglio dei grandi editori e crescono molto più della media del mercato.” (M.R. per NL)

13/12/2016 12:16
 
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