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Editoria. RCS: perdite ridotte a 17, effetto di tagli e buoni ricavi dallo sport

Primi risultati positivi derivanti dal cambio di gestione all’interno del gruppo editoriale RCS - Corriere della Sera, con una riduzione delle perdite del gruppo dovuta principalmente ai tagli sulle spese e al buon risultato del segmento sportivo, trainato dagli eventi del 2016.
I primi nove mesi del 2016 si sono chiusi con un rosso di 17,4 milioni di euro in confronto ai 126,4 del rispettivo periodo del 2015. Il gruppo in questi mesi ha dovuto affrontare il rinnovamento del cda e il cambiamento dell’assetto azionario con oneri di circa 8,3 milioni. Parte del merito del contenimento dei costi va comunque attribuita alla precedente gestione targata Costa-Cioli, riuscita a riportare la società all’utile nel periodo aprile-giugno di quest’anno. Lo stesso Urbano Cairo, presidente e a.d. di RCS da agosto, aveva dichiarato di non essere “Mandrake” per poter risollevare in un solo trimestre le sorti dell’azienda. La nuova strategia prevede l’incremento dei ricavi, in ribasso del 4,5 % nei primi nove mesi, sui quali pesa non poco il calo della pubblicità e delle diffusioni. Le buone notizie giungono soprattutto dal settore sportivo che, complici gli Europei di calcio e le Olimpiadi disputatesi quest’anno, registra ricavi del 15,5% per la Gazzetta dello Sport, +21% per RCS Sport e 11% per Marca in Spagna. (M.R per NL)

11/11/2016 11:14
 
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