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Editoria
Mese magro anche per la stampa, quello di gennaio, con un calo generalizzato del -2,3% (raffronto sul 2015), con però la sopresa di una lieva ripresa del comparto dei quotidiani.
 
Dalla Camera il primo passo per l’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Stabiliti i requisiti per l’accesso al fondo e la sua copertura: ora il testo passa al Senato.
 
Nuovo polo editoriale da 750 mln di ricavi 800 mila copie diffuse in arrivo a seguito dell’acquisizione da parte di Espresso di Itedi; difficile identificare con certezza le ragioni dell’operazione. Ora la palla passa alle autorità per verificare eventuali minacce alla concorrenza.
 
Lo dice un emendamento di Sel approvato dalla commissione Cultura della Camera: lo 0,1% dei ricavi delle concessionarie finanzierà il mondo editoriale; previste anche alcune modifiche al sistema pensionistico.
 
In questo libro Letizia Ciancio, psicologa e comunicatrice, guida il lettore in un viaggio multidimensionale intorno al tema generazionale sia paterno sia materno, osservati ed analizzati sotto la triplice lente dell’antropologia, della storia e della psicologia.
 
Il quotidiano britannico The Independent (nato nel 1986 ed oggi di proprietà del gruppo Esi Media, controllato dagli uomini d’affari russi Aleksandr e Ievgheni Lebedev) ha annunciato che l’ultimo giorno in cui arriverà nelle edicole sarà il 26 marzo.
 
Dal 1° febbraio 2016 Manzoni, concessionaria del gruppo Espresso, si occupa ufficialmente della raccolta pubblicitaria de Il Foglio, quotidiano fondato il 30 gennaio 1996 da Giuliano Ferrara che ad oggi, come riporta la recente nota stampa, diffonde in media 25 mila copie di cui 12 mila in abbonamento digitale.
 
La commissione cultura della Camera ha adottato il testo di legge che delega al Governo la riforma di diversi aspetti riguardanti i contributi all’editoria.
 
Le testate francesi puntano sul digitale, Le Figaro in testa. Intanto l’Italia rimane indietro sulla sua integrazione, anche se Mondadori sembra cambiare marcia.
 
I dati ADS (Accertamenti Diffusione Stampa) comunicati in questi giorni parlano chiaro: secondo quanto diffuso Il Sole 24 Ore è il primo quotidiano digitale assoluto in Italia e il secondo quotidiano nazionale per diffusione totale carta + digital (dopo il Corriere della Sera e prima di Repubblica), un successo che rappresenta l’interessante epilogo di un anno in crescita.