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Editoria
La commissione cultura della Camera ha adottato il testo di legge che delega al Governo la riforma di diversi aspetti riguardanti i contributi all’editoria.
 
Le testate francesi puntano sul digitale, Le Figaro in testa. Intanto l’Italia rimane indietro sulla sua integrazione, anche se Mondadori sembra cambiare marcia.
 
I dati ADS (Accertamenti Diffusione Stampa) comunicati in questi giorni parlano chiaro: secondo quanto diffuso Il Sole 24 Ore è il primo quotidiano digitale assoluto in Italia e il secondo quotidiano nazionale per diffusione totale carta + digital (dopo il Corriere della Sera e prima di Repubblica), un successo che rappresenta l’interessante epilogo di un anno in crescita.
 
I ricavi del gruppo giù del 4%, complici la crisi pubblicitaria e il cambio valute. Calano tutti i settori tranne quello digitale, sul quale si punta per tornare alla crescita.
 
I dati diffusi da Ads sono tutti in positivo per il Sole 24 Ore: crescita complessiva dello 0,3%, sul digitale mantiene il primo posto con il +19,7%. Per il quindicesimo mese consecutivo è il secondo quotidiano nazionale.
 
Operazione “Fenice”, così è stata soprannominata la retata messa a segno dalla Procura di Roma in sinergia con il Nucleo speciale per la radiodiffusione e l’editoria della Guardia di Finanza.
 
In questo volume Gordiano Lupi riprende due suoi brani scritti in periodi diversi e li rielabora, contestualizzandoli. Due storie diverse ambientati in due luoghi diversi che fanno da sfondo ai brani proposti, sino a diventarne parte integrante.
 
A Palazzo Pirelli cronisti e forze dell’ordine a confronto: il mondo dell’informazione cambia e stare al passo richiede sforzi congiunti.
 
Secondo quanto affermato dal direttore generale della Fieg, le maggiori entrate del canone Rai dovrebbero andare anche alla carta stampata oltre che alle emittenti locali. Non si parla invece di percorrere nuove strade e cambiare approccio al mercato né di quanto evidenziato dalla Corte dei Conti.
 
Dal 27 gennaio il Corriere della Sera introdurrà il metered paywall per il proprio portale online seguendo l’esempio di altre blasonate testate estere. Prevista inoltre una riorganizzazione interna delle redazioni e del cammino seguito dalle notizie.