Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Giurisprudenza e Normativa
L’Autorità, con la delibera n. 557/16/CONS, ha avviato una indagine conoscitiva concernente le prospettive di sviluppo dei sistemi wireless e mobili verso la quinta generazione (5G) e l’utilizzo di nuove porzioni di spettro al di sopra dei 6 GHz.
 
Il BEREC (acronimo di Body of European Regulators for Electronic Communications), l’agenzia (indipendente) dell’Unione europea che fornisce assistenza professionale e amministrativa all’Organismo dei regolatori nazionali delle comunicazioni elettroniche degli stati membri e che è costituito dai vertici o dai rappresentanti degli enti stessi si oppone all'integrazione quale istituzione dell'UE (soluzione che - a suo avviso - ne minerebbe l'indipendenza).
 
Attraverso la delibera in oggetto, l'Agcom ha prorogato di 45 giorni i termini della consultazione pubblica e del procedimento istruttorio di cui alla delibera n.
 
Il neo-insediato Consiglio dei Ministri ha approvato ieri, 14 dicembre, in esame preliminare, cinque decreti legislativi, fra cui l'attuazione della direttiva 2014/26/UE (cosiddetta) sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno.
 
L'Agcom ha avviato una consultazione pubblica concernente modifiche ed integrazioni del Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa di cui alla delibera n. 8/15/CIR e successive modificazioni, in relazione all’uso dei codici 455 di cui all’articolo 22.
 
Nessun sequestro civile preventivo di giornali online nel caso di pubblicazioni sospette di diffamazione; non è neppure ammissibile l’ordine di cancellazione o di oscuramento di una o più pagine di stampa di testate telematiche, tramite il ricorso all’azione inibitoria ex art. 700 c.p.c.
 
Rischia di impantanarsi nei decreti attuativi la riforma dell’editoria già approvata dal Parlamento: tutto a causa della crisi di governo, combinata con una serie di adempimenti urgenti che il nuovo esecutivo dovrà trovarsi ad affrontare appena formato.
 
La legge di stabilità 2016 (l. n. 208/2015) contempla la riforma della normativa in materia di contributi pubblici a sostegno delle emittenti radiofoniche e televisive a livello locale, erogati annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico.
 
Il 5 dicembre nella sessione pomeridiana della Commissione per il Mercato Interno e la protezione dei consumatori (IMCO) del Parlamento Europeo si metterà a votazione il progetto di parere sulla proposta di revisione della direttiva dei servizi media audiovisivi (AVMSD, acronimo inglese) presentata dalla Commissione nel giugno scorso.
 
Il 28 novembre il Consiglio europeo ha approvato un progetto di regolamento che vieta i blocchi geografici ingiustificati tra Stati membri, pratica discriminatoria che impedisce ai clienti online di accedere e acquistare prodotti o servizi da un sito web basato in un altro Stato membro.