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Giurisprudenza e Normativa
Nessun cambio di orientamento della DGSCERP del Ministero dello Sviluppo Economico a riguardo dell’affitto di ramo d’azienda di un'autorizzazione di fornitura di servizi di media audiovisivi con annesso logical channel number (LCN).
 
Il nuovo report firmato Audiweb e contenente le rilevazioni dell’audience digitale nel mese di dicembre 2016 rivela un cambiamento di abitudini in termini di navigazione: si evidenzia, infatti, una diminuzione delle connessioni da desktop (-11,2% nel giorno medio e -5% nel mese) e una crescita percentuale invece dell’accesso internet da mobile (+8,1% nel giorno medio e +15,3% nel mese).
 
Scaduti il 23 dicembre per le Pubbliche Amministrazioni i termini di adeguamento al D.Lgs 97/2016 sul nuovo diritto di accesso, mirati a concretizzare i principi di trasparenza e semplificazione.
 
A seguito di verifiche effettuate il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato gli elenchi aggiornati degli ammessi alla procedura di selezione comparativa per l'assegnazione delle frequenze in onde medie asincrone e sincrone prevista dalla Delibera 3/16/CONS.
 
Con ordinanza n. 592/2017 del 09/02/2017 pubblicata il 13/02/2017 il Consiglio di Stato sez. VI, accogliendo l'appello cautelare promosso da un operatore di rete lombardo, ha sospeso la sentenza del TAR Lazio n. 09658/2016 in ossequio alla quale erano state apportate dal Ministero dello Sviluppo Economico variazioni alla graduatoria di revisione delle frequenze televisive locali della Regione Lombardia di cui alla determina pubblicata sul sito il 13/07/2015 e modificata in data 25/11/2015.
 
Pubblicati gli aggiornamenti relativi alle regioni Basilicata, Campania e Sardegna delle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
 
Il fenomeno delle bufale online continua a far discutere e, di conseguenza, non potevano mancare le opinioni tecniche di giuristi su quella che potrebbe essere la soluzione migliore volta a contrastare il fenomeno, quasi fosse effettivamente loro competenza.
 
Attraverso la delibera Agcom 40/17/CONS, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto la sospensione del processo di implementazione dei cambi programmati di risorse frequenziali previsti dei vigenti Piani nazionali di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale, nelle more della ripianificazione complessiva delle risorse destinate al servizio di radiodiffusione sonora e televisiva.
 
Il fenomeno del “digital divide” (divario esistente tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi invece ne è escluso, in parte o del tutto) è stato notevolmente ridotto, ma preoccupante è la questione riguardante i ritardi cronici in termini di realizzazione delle infrastrutture necessarie per le comunicazioni a banda larga nelle zone a fallimento di mercato a causa di procedimenti di rilascio dei permessi da parte degli enti amministrativi troppo lunghi.
 
Il processo di adeguamento delle nuove regole in materia di bilancio di esercizio (modifica del D.Lgs n°139 del 18 agosto 2015), in adeguamento alla Direttiva europea n°34/2013, presenta una rilevante novità: pubblicità e spese di ricerca e sviluppo godono di deduzione immediata.