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Giurisprudenza e Normativa
Ha avuto vita breve la proposta della Commissione Europea per introdurre il roaming gratuito all’interno dei paesi della comunità europea entro la metà del 2017, già ritirata nella notte fra l’8 e il 9 settembre.
 
Luigi Ferlazzo Natoli, professore emerito di Diritto Tributario nell’Università di Messina, elabora il suo saggio partendo dalla triste premessa secondo cui, dall’Avvocatura erariale allo stesso legislatore, domina nel campo tributario il rilevante interesse fiscale alla riscossione del tributo e, quindi, la contemporanea necessità di poter non rispettare neppure i principi generali dell’ordinamento giuridico.
 
Come noto, ex comma 4 dell’art. 10 L. 222/2007 la regolarità contributiva previdenziale, relativa all'anno di riferimento delle provvidenze previste in favore delle imprese editoriali, radiofoniche e televisive, deve essere conseguita, a pena di decadenza, entro il termine di cui al comma 2 del medesimo articolo, cioè entro il 30/09 successivo alla scadenza di presentazione della relativa domanda di contributo).
 
Dal 30 giugno 2017 chi utilizza il proprio cellulare in roaming nell’Unione Europea, potrà usufruire delle normali tariffe nazionali per almeno 90 giorni, consumando il traffico normalmente previsto dal proprio piano tariffario.
 
Sembra proprio che i motori di ricerca (come Google, per intenderci) saranno ben presto costretti a dover pagare per gli estratti di articoli dei media che mostreranno.
 
E' stato pubblicato sulla GU n.184 del 08/08/2016 il decreto concertato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dal Ministero dello Sviluppo Economico che individua i media specializzati
 
Dopo la firma degli accordi di programma e delle convenzioni operative tra il Mise e le Regioni interessate è stato pubblicato da Infratel Italia Spa il bando di gara per la costruzione e gestione di infrastrutture passive per la banda ultralarga nelle aree bianche delle regioni Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e della Provincia autonoma di Trento.
 
Con riguardo all’applicazione del nuovo D.Lgs.128/16 per la messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio, in caso di autorizzazione a modifiche di impianti Radio TV (ex D.Lgs.177/05), all’utente finale (vale a dire all’emittente) viene richiesto di esibire la certificazione (nonché la documentazione a corredo) in caso di messa in servizio di nuove apparecchiature radio.
 
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la determina 08/08/2016 recante “Modificazioni ed integrazioni alla determina 1° agosto 2016 pubblicata in pari data sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico".
 
(continua da articolo precedente) Il download quindi aveva avviato le possibilità di acquisto di brani musicali in modo parecchio flessibile e svincolato da supporti intermedi necessari per il successivo ascolto.