Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Radio. Assegnazione frequenze onde medie: il Mise rettifica le attribuzioni

A rettifica di quanto precedentemente pubblicato, il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che, in data 02/01/2017, è stato revocato il diritto d’uso rilasciato alla Incentive Promomedia srl sulla frequenza 1602 KHz di Imperia, in quanto, per errore materiale, non è stata considerata la domanda, presentata nei termini previsti dall’avviso pubblico del 04/08/2016 dalla Promedia S.r.l., volta ad ottenere il diritto d’uso sulla frequenza asincrona 1602 KHz per il medesimo bacino.
Pertanto, per le frequenze asincrone è stato possibile rilasciare 2 autorizzazioni: frequenza 594 KHz da Bolzano, assegnata alla Incentive Promomedia S.r.l.; frequenza 702 KHz da Campobasso, assegnata alla Incentive Promomedia S.r.l. A seguito di un ulteriore controllo il Ministero ha rettificato il numero delle domande pervenute. Nel merito, per l’assegnazione delle frequenze radio in onde medie a modulazione di ampiezza (AM) per le trasmissioni di radiodiffusione sonora, sono pervenute al Ministero, entro il termine previsto del 30/09/2016, 907 domande di cui 473 per frequenze asincrone (88 erano le frequenze asincrone disponibili), 324 per frequenze sincrone (erano disponibili 60 frequenze costituenti 11 reti sincrone) e 110 domande anomale (non è stato specificato il sito o la frequenza, oppure il sito non corrispondeva alla frequenze e viceversa). Qui il documento in pdf. (E.G. per NL)
 
10/01/2017 11:06
 
NOTIZIE CORRELATE
A conclusione della procedura per l’assegnazione delle frequenze radio in onde medie a modulazione di ampiezza (AM) per le trasmissioni di radiodiffusione sonora, il Ministero dello sviluppo economico ha comunicato che sono pervenute, entro il termine previsto del 30/09/2016, 902 domande di cui 468 per frequenze asincrone (88 sono le frequenze asincrone disponibili),  324 per frequenze sincrone (sono disponibili 60 frequenze costituenti 11 reti sincrone) e 110 domande anomale (non è specificato il Sito o la Frequenza, oppure il sito non corrisponde alla frequenze e viceversa).
In un mondo digital oriented, gli utenti prediligono la radio rispetto ai portali di streaming non radiofonici (anche se appare impropria la distinzione, posto che è ormai difficile definire cosa è e non è una radio, così come il web stesso è sempre più una mera piattaforma distributiva del medium radiofonico, nell'accezione classica).
Continua il "popolamento" del Catasto impianti FM del Registro degli Operatori delle Comunicazioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di cui alla delibera n. 235/16/CONS.
Radio Rai chiude il primo semestre del 2016 con un trend in aumento proporzionalmente crescente dal lato degli ascolti e della raccolta pubblicitaria.
Dallo Studio economico del settore radiofonico italiano emerge che nel 2014 il valore complessivo dei ricavi generati dalle principali società operanti sul territorio a livello nazionale, è valso circa 351 milioni di euro, in diminuzione di 11 milioni di euro (-3,0%) rispetto al 2013.