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Radio digitale. Il 2017 sarà l'anno delle auto interconnesse: parte BMW. Seguiranno tariffe flat per mobile

BMW lancia ufficialmente il connected onboard, costitutendosi come traino delle altre case automobilistiche per l'adeguamento del mercato automobilistico all'esigenza delle vetture interconnesse.
Come anticipato da molti mesi su queste pagine, il 2017 sarà l'anno delle internet car; le motivazioni sono, da una parte, l'adeguamento ai protocolli di sicurezza europei (e presto mondiali) e le esigenze di garantire l'interazione diretta dell'auto con tutti quegli strumenti web già da tempo disponibili per la viabilità, la navigazione, l'informazione e l'intrattenimento. Nel caso della prestigiosa casa automobilistica tedesca, vengono proposte informazioni utili (come i consigli sull’orario di partenza ottimale) all’esterno della vettura attraverso iPhone o Apple Watch ed all’interno col sistema BMW Connected Onboard. La funzione Remote 3D View consente di visualizzare a distanza la zona circostante la vettura parcheggiata e di acquisire dal web dati su aggiornamenti stradali in tempo reale (problemi di traffico, di incidenti, ostacoli sulla strada), info socio-economico-culturali (suggerimenti circa eventi, manifestazioni, eventi di rilievo, ecc.), mentre sul piano dell'intrattenimento è possibile ascoltare le stazioni che hanno flussi streaming attraverso gli aggregatori più importanti (TuneIn in testa, seguendo un percorso che caratterizzerà la radiofonia 2.0) e tendenzialmente anche accedere a YouTube ed altri flussi audiovideo. L'equipaggiamento telefonico con “wireless charging” comprende un guscio di supporto con funzione di ricarica senza fili e prese USB, mentre grazie all’antenna sul tetto la ricezione di telefonia mobile è ottimizzata e con il Bluetooth si possono collegare contemporaneamente due telefoni mobili e un lettore audio. Il pacchetto Innovision di telefonia BMW include il Bluetooth Office e la capacità tecnica per un hotspot Wi-Fi (un hotspot Wi-Fi è integrato nella vettura con LTE di serie, che permette la connessione ad internet attraverso scheda SIM con abbonamento deputato alla scelta dell'utente). Il lancio delle vetture interconnesse da parte di tutte le case automobilistiche (perché nessuno potrà rimanere indietro...) sarà abbinato a quello delle tariffe sostanzialmente flat per le connessioni in mobilità, nel senso che il limite di GB sarà così elevato (si parla di pacchetti di 100/200 di GB a fronte di abbonamenti mensili che si aggireranno sui 40-50 euro) da renderlo praticamente irraggiungibile (salvo la prolungata fruizione di servizi audivideo in HD). Sul punto, la Commissione europea starebbe già studiando provvedimenti normativi da sottoporre nel corrente anno alle camere legislative comunitarie (Parlamento e Consiglio UE) per evitare i fenomeni di dumping sui singoli territori nazionali da parte di alcuni operatori europei già dimostratisi piuttosto aggressivi. (M.L. per NL) 
02/01/2017 09:27
 
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