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Radio e TV
Si è concluso la mattina di venerdì 17 febbraio lo sciopero iniziato quattro giorni prima dai giornalisti di Radio Sportiva (primo canale radiofonico interamente dedicato allo sport appartenente al Gruppo Media Hit) grazie all’apertura di un “tavolo di trattativa volto alla risoluzione della vertenza in atto. Il tavolo proseguirà nei prossimi giorni, anche presso sedi istituzionali, con l’intesa di pervenire ad una conclusione favorevole nel minor tempo possibile”.
 
Le televisioni non sopravvivono più solo con la pubblicità e cercano nuovi modelli di business. Le emittenti televisive stringono la cinghia: Mediaset ha dichiarato l’obiettivo di risparmio di 123 milioni di euro entro il 2020, mentre, secondo quanto riporta Italia Oggi, il canale francese Tf1 si prefigge di risparmiare 25-30 milioni di euro ogni anno.
 
Mentre il settore dell’editoria deve cercare di galleggiare nel mare dei media dell’informazione (a causa della crisi il settore in sei anni è sceso sotto l’1,5% del Pil, sebbene nel 2015 e nel 2016 abbia conosciuto una piccola ripresa), il settore audiovisivo inizia invece la sua rivoluzione presentando buone percentuali di crescita.
 
"Con una decisione che segue di poco l'avvio della procedura di parziale switch-off dell'FM in Norvegia, anche la Svizzera annuncia la procedura di revisione del testo dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), da parte del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).
 
Il 2016 di Discovery Communications si è chiuso con i ricavi a +2% (pari a 6,5 miliardi di dollari) rispetto all’anno precedente. Un risultato sopra le aspettative nonostante una raccolta pubblicitaria non brillante e un tasso di cambio che de facto ha abbassato di due punti percentuali la crescita degli introiti.
 
I giornalisti del dipartimento emittenza locale della Fnsi sono preoccupati per il ritardo con cui il governo sta procedendo ad emanare i decreti attuativi della riforma dell’editoria. «Il ministero sblocchi i contributi 2015, il cui mancato riconoscimento mette a rischio l’occupazione in numerose aziende», chiedono.
 
Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Radio Televisioni (CRTV) riunito a Roma, ha completato la definizione degli assetti interni per il triennio e messo a punto il programma essenziale di lavoro per l’anno in corso.
 
La Società Priverno S.r.l., editrice della testata radiofonica “Radio Sportiva”, con una nota inviata a questo periodico, "censura fermamente l’immotivato linciaggio mediatico al quale è sottoposta da alcuni giorni a questa parte".
 
E' tragicamente scomparso oggi a Mazara del Vallo (Tp) Giuseppe Romeo, tecnico delle tlc ed ex editore radiofonico siciliano. Romeo stava lavorando insieme al collega Vincenzo Miraglia, rimasto gravemente ferito, su un traliccio di telecomunicazioni, dove era imbragato, che è rovinosamente caduto dopo aver ceduto alla base per ragioni da verificare.
 
Valorizzare gli ascolti in netta crescita e migliorare il fatturato: questo è l’obbiettivo di Urbano Cairo per quanto riguarda il 2017.