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Tlc. Wind Tre Spa: bilancio 2016 positivo

Il nuovo operatore telefonico Wind Tre Spa (società con amministratore delegato Maximo Ibarra, creatasi dall’unione di Wind Telecomunicazioni e H3G) chiude il proprio bilancio 2016 in bellezza: con un fatturato di 6.491 milioni di euro, una percentuale di crescita in termini di ricavi del 3,1% e una liquidità di cassa di un miliardo di euro.
Inoltre, come già si sapeva prima della fusione, la società ha un’ottima posizione nel mercato mobile con ben 31,3 milioni di clienti per la telefonia mobile (+0,4%), 19,2 milioni per i clienti di internet mobile (+4%) e un market share pari al 37%. Una crescita in termini di fatturato e clienti dunque, per dirla breve, destinata probabilmente a crescere grazie all’obiettivo a breve termine della società, intenzionata a “sviluppare reti in fibra di nuova generazione, anche grazie all’accordo con Enel Open Fiber (azienda italiana fornitrice di fibra ottica, Ndr) per la realizzazione della rete in banda ultra larga in Italia”, come ha affermato l’a.d. Maximo Ibarra in precedenza, e con il quale Wind Tre Spa sostiene che potrà fornire la tecnologia “Fiber to the Home” (collegamento interamente in fibra ottica, dalla centrale alla casa o sede societaria dell’utente, di cui acronimo FTTH), la mecca delle connessioni. Il servizio sopracitato è comunque già attivo nelle città di Milano, Bologna, Torino e Perugia e arriverà in futuro anche a Palermo (il piano di attuazione infatti è già stato avviato e prevede che nel 2019 ben 224mila case della città potranno godere del servizio). È proprio il caso di dire che l’unione fa la forza, anche se per ora i due marchi di telefonia mobile hanno deciso di rimanere separati e gestirsi autonomamente (almeno in questa prima fase di unione) modificando così solo il servizio offerto ai clienti che ora hanno la possibilità di scegliere quale gestore utilizzare, l’uno in alternativa all’altro. I frutti a lungo termine della questione però di vedranno più avanti; la società infatti punta a risparmiare ben 700 milioni di euro che arriveranno a regime solo nel 2019. (L.M. per NL)
27/02/2017 11:57
 
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