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Tv. Mediaset-Vivendi: Agcom avvia procedura di verifica rispetto limiti SIC

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha aperto un'istruttoria sugli effetti della scalata dei francesi di Vivendi a Mediaset. Il procedimento, avviato con la Delibera 654/16/CONS, è finalizzato alla verifica della eventuale sussistenza di una violazione dell’art. 43, comma 11, del D. Lgs. 177/2005 da parte della società Vivendi S.A. nonché all’eventuale adozione delle misure previste dall’articolo 43 del medesimo decreto legislativo.
L'impulso alla procedura viene dalla nota della società Mediaset S.p.a. del 20/12/2016, con cui è stato segnalato che la società Vivendi S.A., già titolare al 15/12/2016 di una partecipazione significativa in Telecom Italia S.p.A., pari al 23,915%, e "tale da conferirle una posizione di controllo di fatto o comunque di “material influence” sulla stessa Telecom Italia S.p.A.", ha recentemente acquisito una partecipazione di minoranza in Mediaset S.p.A., superiore al 20% del capitale sociale. Tale partecipazione, non si qualifica, secondo Mediaset, come mera partecipazione passiva, ma risponde ad esplicite finalità strategiche di mercato, volte ad accrescere e consolidare la posizione del gruppo nei mercati italiani dei media e dei contenuti. Mediaset rileva inoltre che, in ogni caso, lesuddette partecipazioni, ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile, configurano un’ipotesi di collegamento rilevante ai fini del comma 11, dell’articolo 43 del d. lgs. 177/2005. In questa prospettiva, poiché Telecom Italia S.p.A. consegue ricavi superiori al 40% dei ricavi riconducibili al settore delle comunicazioni elettroniche, così come definito ai sensi dell’articolo 18 del d. lgs. 259/2003, e Mediaset S.p.A. consegue ricavi superiori al 10% del Sistema integrato delle comunicazioni, attraverso tali partecipazioni azionarie, si determinerebbe una violazione delle disposizioni vigenti poste a tutela del pluralismo, previste in particolare dal citato articolo 43, comma 11. Il termine per l’adozione del provvedimento finale è di 120 giorni decorrenti dalla data di notificazione della delibera 654/16/CONS, prorogabile con atto motivato del Consiglio fino ad un massimo di 60 giorni. (E.G. per NL)
28/12/2016 16:36
 
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