Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Varie
Dal mese di marzo 2017 NL è migrato sulla piattaforma CMS Wordpress. La precedente versione in Drupal rimarrà comunque visibile per garantire la piena sopravvivenza online di materiale storico pubblicato negli anni.
 
In Germania scoppia la bufera tra politica e imprenditori del settore pubblicitario: per quanto i numeri siano ottimi, se si pensa che nel 2016 vennero investiti fino a 45 miliardi di euro in pubblicità, guardati con maggiore attenzione, i risultati pervenuti dalle analisi dello scorso anno, secondo Andreas Schubert, presidente della Zentralverband der deutschen Werbewirtschaft (Zaw, cioè l’associazione centrale dell’economia pubblicitaria tedesca), essi potrebbero essere ancora più prominenti e a favore di un’economia in crescita, ma ad oggi non è ancora così.
 
In arrivo il 5G anche in Italia dopo una lunga attesa. All’evento “Quale 5G? Il Parlamento Europeo e una roadmap nazionale” si è fatto il punto sui passi avanti dell'Italia nel passaggio alla nuova tecnologia: “abbiamo scelto di sentire gli operatori tlc e altri stakeholder per capire quale tipo di 5G vogliamo costruire, in base al tipo di servizi che saranno sviluppati – ha sottolineato il senatore Pd Sergio Boccadutri presente al meeting – mobilità, salute, telemedicina, realtà virtuale, energia e gamification sono solo alcuni esempi dei nuovi servizi che saranno sviluppati con il 5G”.
 
Sky Italia diventa il terzo polo della produzione e distribuzione cinematografica nazionale, ma le concorrenti storiche del mercato Rai con Rai Cinema e Mediaset con Medusa film non sembrano preoccuparsi eccessivamente.
 
Mentre negli Stati uniti la pratica 5G procede già all’assegnazione delle frequenze tramite gare, l’Europa si dà tempo fino al 2022, termine massimo entro il quale gli stati membri dovranno aver completato il passaggio delle frequenze comprese nei 700 Mhz dagli operatori televisivi a quelli delle telecomunicazioni.
 
L’Italia è ultima in termini di evoluzione digitale della propria economia: lo dice il rapporto Digital Economy Society Index, presentato recentemente a Bruxelles.
 
L’ossessione di chi fa marketing nell’era 2.0 è il customer journey: le aziende osservano il comportamento degli utenti per individuare i momenti migliori in cui intercettare la loro attenzione e presentare il proprio messaggio.
 
Il nuovo operatore telefonico Wind Tre Spa (società con amministratore delegato Maximo Ibarra, creatasi dall’unione di Wind Telecomunicazioni e H3G) chiude il proprio bilancio 2016 in bellezza: con un fatturato di 6.491 milioni di euro, una percentuale di crescita in termini di ricavi del 3,1% e una liquidità di cassa di un miliardo di euro.
 
Cresce il settore delle telecomunicazioni, guidato dai cosiddetti millenials: questo lo scenario delineato dalla ricerca firmata Unioncamere sulle imprese start-up dello scorso anno. Dai dati trasmessi, al 31 dicembre 2016 risultano registrate 2181 imprese di telecomunicazioni (e di servizi di accesso Internet) con un numero di nuove iscrizioni pari a 236; su 100 aziende del settore, il 52,4% vede come leader un under 35.
 
La multinazionale francese Publicis Groupe si piazza al primo posto nella classifica mondiale delle agenzie pubblicitarie: con ben 10 punti assegnati, l’agenzia italiana del gruppo a nome di Publicis Italia è in testa davanti all’agenzia storica Ogilvy & Mather (2 punti), DLV BBDO, la Havas della famiglia Bolloré e We Are Social che rispettivamente si vedono invece assegnare tutte un solo punto (dati di Gunn Report for Media, indagine annuale che classifica le migliori agenzie di 40 paesi in campo pubblicitario).