Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Web. Marketing 2.0: fondamentale l’e-commerce in qualsiasi attività commerciale

Si è svolto il 13 febbraio a Roma, presso la sede Confesercenti Nazionale, il primo di una serie di Openday Federpubblicità, l’Associazione di Operatori della Pubblicità aderente a Confesercenti, intitolato “Dal SEO al Programmatic Advertising”, riguardanti il mondo del marketing on line.
Oggi, infatti, non esiste attività che possa esimersi dall’integrare strumenti digitali nel proprio marketing mix e nel modo di lavorare, viste le possibilità di aumentare la portata delle vendite del prodotto che si desidera pubblicizzare e dell’efficienza lavorativa dell’azienda. Durante il suo primo intervento in qualità di prima ospite dell’evento, Mariachiara Marsella, co-founder BEM Research srl SEO e Inbound Marketing, ha elencato una serie di aspetti relativi all’argomento, concentrandosi sull’importanza del marketplace nel 2017 dedicato specialmente al mobile, rispetto ad altre tipologie di device. “Persino per Google il mobile ha una priorità rispetto al desktop, l’utente medio utilizza più uno smartphone che un pc, ed è necessario per questa ragione, potenziare un sito in grado di essere non solo efficace come una buona vetrina ma che esso non risulti lento nella sua apertura”. “Il tracciamento degli obbiettivi” è sicuramente un passo inderogabile per le aziende, capendo a fondo che realizzare siti obsoleti, non incentrati correttamente sulle vendite mirate con una logica ben definita (ad esempio non in grado di misurarsi con i propri competitor online) non porta nessun beneficio, anzi danneggia tutto il lavoro svolto sino a quel momento e vanifica gli sforzi delle imprese. “Inutile inviare mail attraverso il mail marketing con incorporato il link del proprio sito internet se non si possiede un sito responsive, che gira correttamente su mobile - se le persone per la maggiore utilizzano mail box, social media e motori di ricerca con il cellulare sempre tra le mani: significherà che non potranno vedere quel sito, perché potrà aprirsi solo su desktop; questo comporterà delle perdite gravi, quei clienti saranno clienti ciechi o ancora peggio sceglieranno di non seguire più quel prodotto o quella data azienda, anche se di per sé il cliente ne è ancora attratto” continua Marsella. Un ultimo consiglio emerso dal dibattito, si riferisce all’importanza del Brand Name e di quanto possa essere determinante nella costruzione di un sito. Indubbiamente si ricerca on line il prodotto d’interesse, ma ciò che farà la differenza sarà la portata di spicco che il nome di quel prodotto ha nel mondo reale che deve sfociare anche nel web e quindi trasformarlo in potenziale d’acquisto mirato, anche li. (E.M. per NL)
16/02/2017 12:08
 
NOTIZIE CORRELATE
L'Agcom ha dato conto delle modifiche apportate alla delibera n. 666/08/CONS a seguito dell’entrata in vigore della legge 232/2016.
Aggiornato con le ultime novità della legge professionale forense, il manuale si configura come uno strumento teorico-pratico per lo studio legale che desidera ampliare la propria cerchia di clienti, posizionarsi nel mercato forense e differenziarsi dalla concorrenza.
"Il marketing per lo studio legale" è un manuale teorico-pratico aggiornato all'ultima legge professionale che illustra al giurista il tema del marketing ed il suo corretto sviluppo applicativo.
Gli anni zero hanno segnato l’inizio di un boom tecnologico senza precedenti. Il digitale ha cominciato a spandersi a macchia d’olio, toccando mano a mano tutto quello che ci circonda. Non solo le comunicazioni, ma anche i trasporti, l’industria, i piccoli gesti quotidiani e casalinghi e, non ultimo, il mondo della moda.
Il sistema imprenditoriale italiano perde progressivamente competitività: tante sono le ragioni e tante le conseguenze. Ne "L'internazionalizzazione del tortellino - Pene e travagli dell'Italia mel mercato globale", l'economista Giovanni Roncucci affronta le principali tematiche di questo scenario partendo da una visione storica, per comprendere il presente e ipotizzare il futuro.