Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Web
I milioni di italiani fruitori di Whatsapp (il programma di messaggistica istantanea che ha annichilito il business degli sms bruciando mld di euro e di dollari di traffico alle compagnie telefoniche delle quali, ironia della sorte, utilizza pure gratuitamente le reti) si saranno accorti dell’inciso che sta circolando sull’applicazione da qualche giorno.
 
Il gruppo Vivendi, ormai da mesi sulla bocca di tutti per diverse acquisizioni, ha comprato il 15% di Fnac, catena che si occupa della vendita di libri, cd, dvd ed elettronica diventando secondo azionista; l’intenzione sembra sia quella di integrare offerte dalle diverse compagnie che fanno capo a Vivendi come offerte per i clienti.
 
Annunciato il nuovo piano quadriennale di Fastweb, con il quale l’operatore punta a raggiungere il 50% della popolazione italiana con la banda ultra larga, a velocità raddoppiata partendo stavolta dai comuni di fascia media.
 
E’ cresciuto del 21% il mercato discografico nel 2015; i supporti fisici in leggero calo ma ancora producono la maggior parte del fatturato. Sul digitale in discesa i download e boom dello streaming, soprattutto a pagamento.
 
Gennaio rivela dati positivi per il mondo del web, soprattutto nel comparto mobile che continua a prevalere sul fisso; inoltre, i portali di news tornano a crescere esplicitando la possibilità per il mondo editoriale di uscire dalla crisi a patto di sfruttare opportunamente il mezzo.
 
Inversione di marcia: dopo anni dominati dalla pirateria musicale, la musica torna a crescere e a vendere (abbastanza) bene, grazie agli abbonamenti web, guidati dai social e dalle app.
 
Dopo la conclusione delle indagini, la Procura di Milano ha quantificato l’evasione fiscale di Google in 98,2 milioni di euro. Si va verso il rinvio a giudizio per i 5 manager indagati. Ancora aperte le trattative con l’Agenzia delle Entrate.
 
Google ha lanciato in settimana le “accelerated mobile pages”, pagine veloci ad hoc per smartphone: nel servizio sono già incluse 6 testate italiane. Problemi però nel monitorare i dati sugli accessi.
 
Google rinnova la promessa di formare 20 milioni di giovani europei al digitale entro il 2017. Intanto secondo Deloitte il colosso del web genera tra i 2 e 10 miliardi nell’economia italiana. Che stia recuperando al danno d’immagine dopo i problemi col fisco?
 
Stando alle rilevazione di Nexplora, il 48% per cento degli annunci on-line non viene visualizzato per più di un secondo. Investitori e società d’analisi cercano un punto d’incontro per stabilire standard di rilevazione.