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Raccolta Editoriali
L’Italia è in emergenza. Siamo sotto attacco speculativo da parte della finanza internazionale, che destabilizza il nostro paese e mette a rischio il futuro degli italiani.
 
Alzino la mano coloro che hanno ancora un ricevitore radio in casa! Non ci avevate pensato, eh? Eppure di quello che era l’elettrodomestico più diffuso fino alla fine degli anni 90 (quando fu superato in termini numerici dalla tv) non c’è quasi più traccia, quantomeno tra gli under 50.
 
Quanto più è grande la massa da convincere, più piccolo deve essere lo sforzo mentale da realizzare. La capacità ricettiva delle masse è limitata e la loro comprensione media scarsa, così come la loro memoria.
 
Post-truth è la parola dell’anno, secondo l’Oxford Dictionary. Essa “denota le circostanze in cui i fatti oggettivi hanno meno influenza nell'orientare l'opinione pubblica rispetto agli appelli emotivi e alle convinzioni personali”.
 
Sul referendum è sostanzialmente tutto un gran casino: questo è il responso dell’Agcom a due settimane dal voto.
 
Non ha (solo) vinto Trump e perso (solo) la Clinton nelle elezioni USA. Ad avere perso è il mondo della prevedibilità assoluta, quello che ci vorrebbe tutti controllati, profilati, allineati, conosciuti dall’alto in basso, da sinistra a destra, dentro e fuori.
 

Era inevitabile, ma soprattutto auspicabile: la smaterializzazione dei confini delle comunicazioni elettroniche, dovuta al progressivo sviluppo della veicolazione di contenuti attraverso web e satellite, ha determinato un intervento regolatore dall'alto, cioè internazionale.
Ecco quindi comparire il Codice delle comunicazioni elettroniche europeo,

 
Alla fine sta (purtroppo) andando come previsto: l’ingresso di Mediaset nel comparto radiofonico sta alterando pesantemente equilibri ed assetti. E, in parte, li sta già riscrivendo.
 
Alla fine hanno deciso per lo scontro frontale. Dopo aver bisticciato per qualche mese, addebitandosi vere e presunte affermazioni, Vincent Bolloré e Pier Silvio Berlusconi si sono trovati d'accordo almeno su una cosa: rivedersi in tribunale per la vicenda Premium.
 
Sembrerebbe che Sky abbia messo gli occhi sul mondo delle telco mobili, progettando il lancio di una sua scheda sim nel Regno Unito.