Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Al Corecom Puglia premio della Ue per l’ottima gestione delle deleghe Agcom nella tutela dei diritti degli utenti e nella conciliazione

Attenzione: per visualizzare la notizia è necessario abbonarsi al S.I.T. di Consultmedia.

Per informazioni sulle modalità di abbonamento clicca qui.

10/09/2009 19:33
 
NOTIZIE CORRELATE
Agcom diffida Wind e Tre (recentemente fusesi in un’unica società) dal consentire agli utenti l’utilizzo di due servizi streaming di proprietà senza consumare il traffico dati previsto dal piano di abbonamento.
L'indagine di customer satisfaction promossa dal Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom FVG) nell'anno 2016, che aveva lo scopo di misurare il gradimento degli utenti in merito all'attività di conciliazione obbligatoria in materia di controversie telefoniche, internet e pay tv, ha restituito un quadro molto lusinghiero del servizio offerto.
Ai fini del versamento del contributo dovuto all’Autorità per l’anno 2017 attraverso la delibera in titolo adottati i seguenti documenti, che costituiscono parte integrante e sostanziale della delibera in parola: a) modello telematico “Contributo SCM – anno 2017”, di cui all’art. 4, comma 1, della delibera n. 463/16/CONS (allegato A alla delibera in oggetto); b) “Istruzioni per il versamento del contributo dovuto all’Autorità per l’anno 2017 dai soggetti che operano nel settore delle comunicazioni elettroniche e dei servizi media” (allegato B alla delibera in oggetto).
La situazione di crisi dell’emittenza televisiva locale, già grave per l’aumento dei costi di gestione conseguenti alla “ingiusta e discutibile” revoca dei diritti d’uso delle frequenze che il MISE ha operato in tutta Italia e che ha raggiunto il suo apice sulle regioni della fascia adriatica, con in testa la Puglia (in cui ha revocato 12 frequenze su 18), ora è ulteriormente aggravata per il ritardo dei pagamenti dei contributi relativi al bando 2015 (e siamo già a marzo 2017) e per la mancata emanazione dei bandi relativi agli anni 2016 e 2017.
“L’operazione condotta dalle Unità speciali della Guardia di Finanza che ha portato all’oscuramento di 41 siti web che consentivano la visione illecita di film e eventi sportivi in violazione del diritto d’autore, rappresenta un importante colpo inferto alla pirateria on line”.