Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Allarme Cgil: grandi aziende di tlc e media delocalizzano attivita'
(ADUC) - "In queste settimane grandi aziende di tlc e media stanno accelerando un processo di delocalizzazione di attivita' in Paesi con minori salari e diritti, mettendo a rischio migliaia posti di lavoro". Lo denuncia, in una nota, la segreteria nazionale di Slc-Cgil. "In particolare - si legge - Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G e Sky stanno in questi mesi riducendo le attivita' nel nostro Paese, affidando servizi di customer care e di back office ad aziende in Romania, Albania e Tunisia, con gravi rischi occupazionali e con una qualita' offerta ai consumatori enormemente inferiore. Il fatto gia' in se' grave, diviene oggi drammatico in un momento di difficolta' del Paese e con decine di imprese di call center in Italia che hanno scommesso su una competizione basata sulla qualita' e non sulla gara a chi paga di meno i lavoratori o con meno tutele". Il sindacato proporra' dunque nei prossimi giorni "a Cisl e Uil di richiedere un tavolo specifico al ministero del Lavoro e al ministero delle Attivita' produttive, dove consegneremo tutta la documentazione in nostro possesso". Infine "come Slc-Cgil chiediamo alle imprese e al Governo di condividere una 'moratoria' in materia di licenziamenti e di delocalizzazioni di attivita' oggi lavorate in Italia".
05/05/2009 20:35
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Tar del Lazio (sent. n. 03747/2017) ha confermato la sanzione di 200.000 euro comminata da AgCom a Sky Italia con un provvedimento risalente al 2008.
Agcom diffida Wind e Tre (recentemente fusesi in un’unica società) dal consentire agli utenti l’utilizzo di due servizi streaming di proprietà senza consumare il traffico dati previsto dal piano di abbonamento.
A+E television networks, emittente televisiva via cavo e satellitare statunitense, è un brand sicuramente ancor poco conosciuto in Italia.
Sky Italia diventa il terzo polo della produzione e distribuzione cinematografica nazionale, ma le concorrenti storiche del mercato Rai con Rai Cinema e Mediaset con Medusa film non sembrano preoccuparsi eccessivamente.
Il nuovo operatore telefonico Wind Tre Spa (società con amministratore delegato Maximo Ibarra, creatasi dall’unione di Wind Telecomunicazioni e H3G) chiude il proprio bilancio 2016 in bellezza: con un fatturato di 6.491 milioni di euro, una percentuale di crescita in termini di ricavi del 3,1% e una liquidità di cassa di un miliardo di euro.