Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Calabrò (Agcom): RAI deve stare su Sky se ciò serve a garantire la fruizione all'utenza. Il criptaggio dei programmi pubblici deve essere minimo
Corrado Calabrò spiazza tutti con un'affermazione, nei fatti, pro-Sky: RAI per poter consentire a tutti gli utenti la fruizione televisiva "dovrà stare su tutte le piattaforme tecnologiche, quindi anche sul satellite".
Conclusione logica del ragionamento del presidente dell'Agcom è che "se Sky in una zona e' indispensabile, la Rai deve starci nel periodo transitorio" (cioè fino dal 2012, quando il DTT sarà a regime), limitandosi a criptare "proprio il minimo" delle sue trasmissioni. Alla domanda se il direttore generale della Rai Masi possa decidere nel medio termine (ad esempio nel 2011) di 'far scendere' le reti generaliste dal satellite, cioe' dalla piattaforma Sky, il presidente dell'Agcom ha risposto "valuteremo dalla copertura assicurata da un altro satellite se potra' togliere le generaliste da Sky". Quindi dipendera' da quanto Tivùsat (la nuova piattaforma satellitare creata da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, ndr) sara' in grado di coprire il territorio. "E' evidente che dipende dalla copertura di Tivùsat", ha risposto ancora Calabro' alle insistenze dei giornalisti. (fonte AGI)
 
17/11/2009 21:12
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Tar del Lazio (sent. n. 03747/2017) ha confermato la sanzione di 200.000 euro comminata da AgCom a Sky Italia con un provvedimento risalente al 2008.
“Siamo delusi dall’intervento del Direttore Generale in Commissione Parlamentare di Vigilanza sul tema della Convezione di Servizio Pubblico. Ci saremmo aspettati un intervento con dati alla mano: entrate 2016, previsione entrate 2017 e 2018 e relativo progetto industriale”.
Agcom diffida Wind e Tre (recentemente fusesi in un’unica società) dal consentire agli utenti l’utilizzo di due servizi streaming di proprietà senza consumare il traffico dati previsto dal piano di abbonamento.
Intrattenimento in day time e talk show incentrati su casi di cronaca? Il direttore generare Rai Antonio Campo Dall’Orto potrebbe dire “Non parliamone più”, parafrasando il titolo della trasmissione di Rai Uno (Parliamone sabato) recentemente chiusa per le polemiche su uno dei suoi approfondimenti.
A+E television networks, emittente televisiva via cavo e satellitare statunitense, è un brand sicuramente ancor poco conosciuto in Italia.