Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Canone RAI, ADUC: "Passata la tempesta tutto si silenziera'. Pessimisti? No: realisti!"
"Non e' la prima volta che sul cosiddetto canone Rai c'e un'esplosione di disgusto e, sicuramente, non sara' l'ultima. A turno tutti i partiti, e non solo, hanno fatto proprio l'invito a non pagarlo, per punire la trasmissione di Michele Santoro oggi, per protestare contro l'esclusione delle proprie bandiere oggi e ieri. Financo il Vaticano, nel 2001 (1), per una questione di lesa maesta' alla curia di Verona aveva sguinzagliato il suo organo ufficiale, l'Osservatore romano, minacciando di invitare le masse a non pagare questa imposta", scrive l'associazione di consumatori ADUC. "Di abolizionisti a corrente alternata e' pieno il Parlamento. L'attuale capogruppo al Senato per il Pdl, Maurizio Gasparri, lancio' una feroce campagna abolizionista, diventato ministro delle Comunicazioni uno dei suoi primi atti fu l'aumento del canone-imposta. La Leganord, sempre in prima fila ad agitare il caso, tranne dimenticarsene ogni volta che va al Governo (per 6 anni negli ultimi 8), impegnata insieme agli altri partiti nella spartizione delle poltrone televisive. Fedeli al motto: partito di lotta e di governo (forse non e' il loro, ma fa lo stesso) hanno presentato un ordine del giorno in Parlamento: aboliamo la gabella. Vedremo se ministri e deputati leghisti lo approveranno in massa, oppure l'autore della proposta, l'on. Davide Caparini, rimarra' isolato" - continua il comunicato inviatoci dai consumatori -  "Poi c'e' il paradosso dell'attuale minoranza parlamentare. Il centro-sinistra si auto-rappresenta come baluardo del canone Rai. Masochismo politico allo stato puro, si erge a difensore del carrozzone in questo momento occupato prevalentemente dal centro-destra. Forse in vista della futura contro occupazione?!? Abbiamo salutato con piacere la 'scoperta' dei quotidiani Il Giornale e Libero di quanto sia assurda questa imposta (2). Siamo consapevoli che -come tutto in politica- la 'scoperta' e' strumentale non al diritto dei contribuenti e degli utenti del servizio d'informazione pubblica, ma ad una guerra tra occupanti della Rai (maggioranza e opposizione) per conquistarsi la fetta piu' grossa di potere. E forse questa consapevolezza ci fa essere realisti, riconducendo il tutto al teatrino dello sfascismo istituzionale in atto nel nostro Paese". "Passata la tempesta tutto si silenziera'. Facciamocene una ragione. Appuntamento a fra qualche settimana per la verifica", conclude la nota ADUC.
 
 
(1) http://tlc.aduc.it/rai/comunicato/canone+tassa+rai_2196.php
(2) http://tlc.aduc.it/comunicato/stop+al+canone+rai+giornale+libero+benvenuti+ma_16372
30/09/2009 12:44
 
NOTIZIE CORRELATE
Marzo porta con sé aria di cambiamenti per il canale televisivo Rete 4. Il canale di Mediaset annuncia grandi novità che entreranno in vigore a partire da questa domenica, 12 marzo: nuova veste grafica e nuovi format in versione sperimentale; questi gli ingredienti principali della rivoluzione a cura di Sebastiano Lombardi, direttore del canale.
Da quanto il canone Rai è nella bolletta dell’elettricità molte famiglie hanno avuto a che fare con la dichiarazione sostitutiva per evitare addebiti non dovuti o duplicati.
L’espediente della bolletta è riuscito a ridurre l’evasione dal canone RAI. Questo è il dato che emerge dalla presentazione dei risultati del 2016 condotta dal direttore generale dell’Agenzia delle entrate Rossella Orlandi, insieme al ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e al viceministro Luigi Casero.
Dal 15 settembre è possibile effettuare la presentazione dei moduli per chiedere il rimborso del canone Rai in bolletta. Se il canone è stato pagato ma non è dovuto, il titolare del contratto di fornitura di energia elettrica può, infatti, chiedere il rimborso.
Il Ministero dello Sviluppo Economico interviene sulle indiscrezioni di stampa pubblicate nei giorni scorsi a riguardo di un presunto fallimento dell'operazione "canone RAI in bolletta", secondo le quali quasi un italiano su due non avrebbe provveduto al versamento, con punte del 60% al Sud.