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Caso Marrazzo: Garante privacy ai media, tutelate i familiari

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13/11/2009 18:35
 
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La tutela della privacy è prevista espressamente solo per le persone fisiche e non si estende a quelle giuridiche. Le società, pertanto, non possono opporsi alla richiesta di accesso civico ad atti e documenti ad esse relativi detenuti dalle P.A. in funzione dell’interesse privatistico della tutela dei propri dati personali ex art. 5 bis, comma 2 lett. a d.lgs. 33/2013.
Nell’arco della nostra vita condividiamo numerose informazioni riservate con pubbliche amministrazioni, enti o imprese. La gestione di queste informazioni, ossia la tutela dei dati personali, è oggetto di attenzione da parte del legislatore, sia nazionale sia europeo.
No al telemarketing con i numeri di telefono "pescati" in internet e contattati senza il consenso informato dei destinatari. Il principio è stato ribadito dal Garante privacy che ha vietato a una società l'uso delle utenze telefoniche reperite on line a fini promozionali.
Su oltre trecento dispositivi elettronici connessi a Internet - come orologi e braccialetti intelligenti, contatori elettronici e termostati di ultima generazione - più del 60% non ha superato l'esame dei Garanti della privacy di 26 Paesi.
I milioni di italiani fruitori di Whatsapp (il programma di messaggistica istantanea che ha annichilito il business degli sms bruciando mld di euro e di dollari di traffico alle compagnie telefoniche delle quali, ironia della sorte, utilizza pure gratuitamente le reti) si saranno accorti dell’inciso che sta circolando sull’applicazione da qualche giorno.