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Corecom Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Puglia: dal 1° ottobre funzioni delegate da Agcom

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11/10/2009 07:09
 
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L'indagine di customer satisfaction promossa dal Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom FVG) nell'anno 2016, che aveva lo scopo di misurare il gradimento degli utenti in merito all'attività di conciliazione obbligatoria in materia di controversie telefoniche, internet e pay tv, ha restituito un quadro molto lusinghiero del servizio offerto.
La situazione di crisi dell’emittenza televisiva locale, già grave per l’aumento dei costi di gestione conseguenti alla “ingiusta e discutibile” revoca dei diritti d’uso delle frequenze che il MISE ha operato in tutta Italia e che ha raggiunto il suo apice sulle regioni della fascia adriatica, con in testa la Puglia (in cui ha revocato 12 frequenze su 18), ora è ulteriormente aggravata per il ritardo dei pagamenti dei contributi relativi al bando 2015 (e siamo già a marzo 2017) e per la mancata emanazione dei bandi relativi agli anni 2016 e 2017.
La prima struttura italiana di competenze a più livelli in ambito mediatico Consultmedia (collegata a questo periodico) ha assistito la società Priverno s.r.l. (Ponsacco, Pisa), editrice dell’emittente Radio Sportiva, nella cessione di un asset dell’emittente pugliese Radio Voice costituito dall’impianto 98,500 MHz da Monte Fellone (TA).
I giornalisti, tecnici ed impiegati delle emittenti televisive locali del gruppo Spallanzani di Reggio Emilia, Rete7 ed È Tv Marche (controllata), da due mesi senza stipendio ed a rischio chiusura, hanno indetto per la giornata di oggi uno sciopero di 4 ore con manifestazione di protesta davanti la sede della proprietà.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha resto noto che a conclusione del procedimento di revisione avviato, sulla base delle osservazioni formulate da alcuni operatori, sono state apportate variazioni alla graduatoria di assegnazione delle frequenze televisive locali della Regione Emilia Romagna di cui alla determina pubblicata sul sito il 14 luglio 2015.