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DVB-T: il processo di digitalizzazione delle reti televisive fa registrare grandi numeri in tutta Europa
Il processo di transizione al digitale entra in una fase decisiva, non solo in Italia ma in tutta Europa.
Gli ultimi mesi del 2009 ed il primo semestre 2010 vedranno protagoniste soprattutto l’Italia – con il passaggio della cd. Grande Lombardia al digitale – e la Spagna (in parte anche il Regno Unito) mentre in Francia lo switch-off entrerà nel vivo all’inizio del 2010. Uno studio, condotto da E-Media Institute ha previsto che al termine dell’anno in corso, la percentuale di famiglie interessate da questa massiccia rivoluzione toccherà quota 76%, per un totale di 92 milioni di abitazioni “in tecnica numerica”. A ben guardare, quindi, la transizione al digitale ha fatto assurgere la nuova tipologia trasmissiva televisiva al rango di tecnologia leader con il 40% (+4% rispetto al 2008) di penetrazione nelle case degli europei che hanno aperto le proprie porte al digitale, facendo slittare l’altra piattaforma, quella satellitare, al secondo posto (39%). In Italia, gli impianti riceventi definitivamente convertiti alla tecnica numerica, saranno, a fine anno, 6,8 milioni. Vediamo ora l’andamento dello switch off nei principali paesi Europei. La situazione italiana, con le specifiche lacune e problematiche, è nota. In Francia, il processo ha avuto inizio nel 2009 con piccoli interventi che hanno visto coinvolte “solo” 30 mila famiglie. Proseguirà nel 2010 a tamburo battente, quando sarà interessata la gran parte della popolazione d’oltralpe. In Spagna, il calendario è stato suddiviso in 4 tappe e in ben 90 aree tecniche, altra storia rispetto alle nostre 16. Terminate le fasi iniziali, che hanno visto l’interessamento del 9% della popolazione complessiva, si procederà sino ad aprile 2010 quando verranno convertite le ultime 25 aree tecniche, per un totale di 9 milioni di abitanti. Nel Regno Unito, il processo di conversione è iniziato già nel 2008, con 52 mila famiglie interessate, procedendo poi a passi “ragionati” sino a quando nel mese di novembre 2009 l’intera popolazione sarà migrata alla nuova piattaforma. (M. P. per NL)
06/10/2009 20:04
 
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