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Editoria in crisi, ma Vanity Fair fa eccezione
(ADUC) - Segnali preoccupanti continuano ad arrivare dall'editoria, con le aziende che sono mobilitate con diverse modalita' per superare le difficolta' (riduzione degli stipendi o del personale). Per esempio, Repubblica in autunno ridurra' la foliazione per risparmiare carta, il Manifesto in costante discesa e' al limite della sopravvivenza. Ma non tutto gira male, nel campo dei mensili, dove generalmente si misurano crolli nelle vendite, e' da segnalare la strategia dell'editore Conde' Nast Italia, che con pochi prodotti, ma di qualita', riesce a crescere: Vanity Fair e' arrivato a 275 mila copie medie, in aumento del 2,6% in base alle ultime rilevazioni Ads (media dicembre 2007-novembre 2008, raffrontata col periodo precedente
24/02/2009 11:30
 
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