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Firmato, dopo 4 anni di attesa, il contratto di lavoro dei giornalisti

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27/03/2009 17:26
 
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Si  è   interrotto   oggi   il   confronto  tra   la Federazione   nazionale  della   stampa  italiana   – chiamata   ad assistere il Cdr di Sky Tg 24 – e Sky Italia al tavolo delle trattativa per il trasferimento di 99 giornalisti del   Tg   da   Roma   a   Milano. 
I giornalisti del dipartimento emittenza locale della Fnsi sono preoccupati per il ritardo con cui il governo sta procedendo ad emanare i decreti attuativi della riforma dell’editoria. «Il ministero sblocchi i contributi 2015, il cui mancato riconoscimento mette a rischio l’occupazione in numerose aziende», chiedono.
Il Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e membro del Comitato direttivo del Sindacato mondiale di categoria (Ifj), Franco Siddi, in un incontro con il Segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani, ha ribadito l'impegno della Fnsi e del Sindacato internazionale dei giornalisti (Ifj) per la difesa e il rilancio del servizio pubblico radiotelevisivo.
"La Rai non è un soprammobile con tanti oggetti inutili di cui potersi disfare facilmente. La decisione del governo di chiamare la Rai ad un sacrificio di 150 milioni per il risanamento dei conti dello Stato dovrà essere allora verificata intelligentemente dall'azienda e dallo stesso Esecutivo perché non ci siano scelte meramente tecniche che alla fine abbiano come risultato l'impoverimento della funzione di servizio pubblico".
«Siamo alle solite: il gruppo guidato da Erminio Spallanzani non si smentisce mai. Poche ore dopo avere firmato un complicato accordo in Regione per prorogare il contratto di solidarietà a tutti i lavoratori della televisione È tv, l'azienda ha contraddetto quanto aveva sottoscritto al tavolo istituzionale».