Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Giornalisti. Revisione elenco pubblicisti: l'OdG Lombardia tranquillizza gli iscritti
Informa l'Ordine dei giornalisti della Lombardia: "Il Consiglio dell'Ordine nella seduta del 7 marzo, come annunciato nella newsletter del 15 aprile, ha deliberato la revisione dell'elenco pubblicisti. Questa decisione ha sollevato alcune preoccupazioni nei colleghi che numerosi hanno scritto o telefonato all'Ordine. Precisiamo quindi quanto segue: • la revisione è un atto dovuto per legge; • il periodo che sarà preso in esame è quello compreso dal gennaio 1995 al dicembre 2006; • sono esclusi i colleghi iscritti da più di 15 anni perché è loro diritto rimanere nell'albo; • sono esclusi i neo iscritti; • il controllo riguarderà circa 6.000 colleghi che riceveranno una lettera con la richiesta della documentazione necessaria; • i casi controversi saranno portati al Consiglio che ascolterà le ragioni del collega e poi valuterà la sua posizione; • nessun iscritto sarà cancellato d'ufficio. Ci auguriamo che queste indicazioni tranquillizzino tutti coloro che si sono allarmati e stavano già predisponendo la documentazione necessaria".
29/04/2009 06:46
 
NOTIZIE CORRELATE
L'Ordine dei giornalisti (della Lombardia), primo fra gli ultimi, ha scoperto l'esistenza delle bufale. "Da tempo denunciamo il boom di false notizie che circolano sul web e che poi i social network rilanciano, senza alcuna verifica delle fonti", si legge nella newsletter odierna dell'organo di autogoverno dei giornalisti.
Da oggi è consultabile sul sito dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia una nuova sezione aggiornata (in home page in alto a destra) con tutte le informazioni relative ai corsi di formazione obbligatori.
"Una nuova normativa improvvisata non può mandare in crisi un'azienda che ha fatto la storia della Repubblica ed è patrimonio della collettività. La riforma della Rai non può esser fatta con un esproprio di 150 milioni, che oltre ad essere illegittimo comporta conseguenze irrazionali e imprevedibili sul servizio pubblico radiotelevisivo".
A partire dal 15 febbraio 2014 entrano in vigore le nuove tariffe (tasse, contributi e diritti di segreteria) dell’Ordine dei giornalisti.
Per effetto dell'art. 7 del DPR 137/2012, dal corrente gennaio anche i giornalisti italiani dovranno assolvere all'obbligo della Formazione Professionale Continua (FPC) per adeguarsi ad una normativa che prevede l'aggiornamento per tutti gli iscritti ad un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all'Ordine stesso.