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Giornalisti. Sono aperte le iscrizioni per un corso intensivo di formazione su Freelance 2.0 che si terrà nei giorni 10, 11 e 12 dicembre a Milano
Il corso è rivolto ai freelance e costa 30 euro (gratis per i disoccupati) iscritti all'Ordine dei giornalisti della Lombardia e si terrà nella sede del Pime di via Mosè Bianchi 94 a Milano (linea MM. Rossa - stazione Lotto).
Gli orari di lezione sono i seguenti: il 10 (giovedì) h.18.30 - 22.30; 11 (venerdì) h. 18.30 - 22.30; 12 (sabato) h. 9 - 18 (con pausa dalle 13 alle14). Le domande di partecipazione al corso (corredate di curriculum) vanno presentate via mail a segreteriapresidenza@odg.mi.it. entro il 20 novembre. Il corso (a numero chiuso di 20 partecipanti) è strutturato in 4 sessioni tematiche, pensato per svelare i segreti e le opportunità professionali che si celano nei fenomeni mediatici dell'era 2.0. Dalla scelta e il corretto utilizzo di dispositivi digitali tra cui foto/videocamere e palmari alla sperimentazione pratica di strumenti quali blog, WebTV e sistemi di comunicazione e collaborazione a distanza, passando per l'analisi delle potenzialità dei più noti social media come YouTube o Twitter, il corso fornirà il kit di sopravvivenza aggiornato allo stato dell'arte per i giornalisti che lavorano nell'editoria e negli uffici stampa.
 
23/10/2009 06:50
 
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Lo scorso 17 marzo il consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo “che prevede disposizioni per l’incremento dei requisiti e la ridefinizione dei criteri per l’accesso ai trattamenti di pensione di vecchiaia anticipata dei giornalisti e per il riconoscimento degli stati di crisi delle imprese editrici, in attuazione della legge 26 ottobre 2016, n. 198” (Comunicato stampa ufficiale del Consiglio dei Ministri).
La “ricongiunzione” consente – a chi ha versato contributi in gestioni previdenziali diverse – di accentrare tutti i periodi assicurativi presso un unico ente, al fine di ottenere un’unica pensione. Le contribuzioni sono materialmente trasferite da ente ad ente.
Esiste ancora, nell’ambito giornalistico, una disparità di trattamento retributivo legata al genere di appartenenza. Questo, almeno, è il dato evidenziato da un articolo pubblicato sul sito di INPGI notizie intitolato “8 marzo/Le giornaliste continuano ad essere penalizzate”.
Le novità in tema di pensioni per i giornalisti non finiscono con la riforma dell’Inpgi: dal 1 gennaio 2017 è in vigore il cumulo gratuito dei contributi.
Approvata la nuova riforma pensionistica per l’Inpgi, ma non cessano le voci di protesta e i timori sul futuro dell’Istituto. La riforma, che ha ricevuto il placet di Ministero del Lavoro e Ministero dell’Economia, si è resa necessaria perché i conti in rosso dell’ente ne facevano presagire, nel giro di pochi anni, la chiusura o l’assorbimento nella cassa Inps.