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Libri. Capitalismo rosso. Gli investimenti cinesi in Italia

Sono almeno vent'anni che la Cina e le sue imprese si stanno rapidamente imponendo come protagonisti di rilievo nella scena mondiale.
Anche in Italia le multinazionali cinesi palesano una strategia curata nel dettaglio, rapida ed efficiente: Pirelli nelle mani di ChinaChem, Ansaldo Energia partecipata da Shanghai Electric, Shanghai Bright Food che compra il gruppo oleario toscano Salov, Krizia che passa a Shenzhen, fino all’acquisizione emblematica delle due squadre di calcio milanesi. “Tutto questo è un bene?”, si domanda Andrea Goldstein, Managing Director di Nomisma e profondo conoscitore delle economie emergenti e delle loro grandi imprese. A dire di molti, tutto questo costituirebbe un rischio, perché i capi azienda orientali sarebbero estremamente interessati al nostro know how e ai nostri marchi, pronti poi a trasferire in Cina la produzione. Per altri, invece, si tratterebbe di una vera e propria opportunità, perché gli investimenti italiani delle multinazionali rosse aprirebbero prospettive di crescita sul mercato cinese, e non solo. C’è bisogno di chiarezza, sottolinea l’autore nel libro, affrontando in modo serio e pragmatico un tema che si presta a molte polemiche e a troppi pregiudizi. Il testo va a definire chi sono le multinazionali cinesi pubbliche e private, esaminando poi il tema degli investimenti internazionali in Europa (Grecia, Portogallo, Islanda) per soffermarsi, poi, sulla presenza cinese nell’economia e sul caso francese, tra i vorticosi perché di una relazione sempre più intensa. Il tutto esposto attraverso esempi concreti di industrie significative e cifre, sino a trattare il più attuale dei casi: il calcio. Un capitolo, quello finale, è rivolto al futuro, sull’avvenire degli investimenti cinesi ancora in Europa e in Italia. Sul come fare per attrarne di più, con qualche preoccupazione “legittima”, aggiunge l’autore. Il libro, edito da Università Bocconi Editore (www.stampa.unibocconi.it), è in vendita ad euro 17. (S.F. per NL)

17/01/2017 15:10
 
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