Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Mediaset: contenuti sotto controllo da parte di Agcom a seguito di esposto dei consumatori
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha aperto un'istruttoria su Mediaset (RTI) per accertare le caratteristiche dei contenuti dei diversi canali.
L'obiettivo è quello di verificare se il numero complessivo di programmi nazionali trasmessi da Mediaset su frequenze terrestri analogiche e digitali va oltre il limite del 20% previsto dalla legge. Lo rende noto l'associazione Altroconsumo, che spiega come "L'analisi dell'Agcom dovrebbe valutare se fra i canali Mediaset rientrano anche i Pay per view e i cosiddetti canali +1, trasmessi in differita di un'ora". "Come abbiamo già sostenuto in un esposto presentato il 18 marzo scorso - spiegano i consumatori - questi devono essere considerati parte integrante dell'offerta di contenuti dell'azienda. Secondo i nostri calcoli, Mediaset, essendo titolare di almeno quattordici palinsesti tv, detiene ben il 29,7% del totale dei programmi televisivi. E così facendo viola la legge. La soglia massima prevista del 20% è indicata nel Testo unico della radiotelevisione e serve a tutelare il pluralismo e la concorrenza nel sistema integrato delle comunicazioni. "Affinché si metta fine alle violazioni di Mediaset, abbiamo inviato l'esposto anche all'Antitrust e alla Direzione generale concorrenza della Commissione europea. Dove fra l'altro è ancora aperto il fascicolo di procedura di infrazione contro il Governo italiano, in seguito a un nostro esposto del 2005. In quella occasione avevamo denunciato l'emergere di un duopolio televisivo e la mancanza di concorrenza nel passaggio dall'analogico al digitale", conclude il comunicato di Altroconsumo.
 
24/09/2009 14:19
 
NOTIZIE CORRELATE
Agcom diffida Wind e Tre (recentemente fusesi in un’unica società) dal consentire agli utenti l’utilizzo di due servizi streaming di proprietà senza consumare il traffico dati previsto dal piano di abbonamento.
Lo scorso 15 Marzo, durante la Conferenza stampa di Radiomediaset, il Ceo Paolo Salvaderi ha illustrato i risultati operativi del gruppo, mentre Pier Silvio Berlusconi – alla conclusione dell’incontro con i giornalisti - ha offerto spunti collaterali sulle vicende Mediaset: il contenzioso con Vivendi, l’acquisto del logical channel number 20 (argomenti già approfonditi in precedenti articoli), l’intoppo nei rapporti col giornalista Giuseppe Cruciani e l’affare Ei towers-RaiWay.
Si delineano i contorni dell'operazione Mediaset-Retecapri con la quale il Biscione ha acquisito il canale 20 del digitale terrestre televisivo.
Si è svolta oggi nella hall del palazzo di Largo Donegani 1 la conferenza stampa di RadioMediaset in cui sono stati presentati i risultati ottenuti nell’ultimo anno di attività del polo che comprende le emittenti di proprietà Radio 105, Virgin Radio (entrambe ex Finelco), R101 e la partnership con Radio Monte Carlo (che rimane di proprietà della famiglia Hazan, precedente editore delle radio Finelco).
Seguendo un trend ormai consolidato che vede l'integrazione delle piattaforme distributive dei contenuti radiofonici anche sui device tv (smart e DTT) in considerazione che la maggioranza degli utenti non dispone più di apparati riceventi FM casalinghi (sicché la fruizione domestica del medium può avere luogo solo attraverso tv, pc o smartphone), Radio Sportiva sbarca sul digitale televisivo terrestre.