Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Piattaforme satellitari: giovedi' incontro Rai-Sky
(ADUC) - Archiviate per ora le nomine piu' urgenti - le prossime ci saranno solo dopo le europee - il consiglio di amministrazione della Rai tornera' a riunirsi giovedi' 28 con all'ordine del giorno il dossier Sky, il giorno dopo l'incontro, fissato per mercoledi' 27, tra il direttore generale Mauro Masi e l'amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge.

Col contratto tra Rai e Sky in scadenza a fine luglio, e' urgente l'avvio di una trattativa per stabilire se sia piu' conveniente per la Rai rinnovare l'intesa o puntare tutto su Tivu' Sat, la nuova piattaforma costituita con Mediaset e Telecom Italia Media e operativa entro l'estate. Masi, su mandato unanime del Cda e sulla base dei risultati del rapporto costi/benefici stilato dal suo staff, si appresta a 'fare una prima analisi del progetto che non e' finalizzata - dicono al settimo piano - solo alla questione economica' ma riguarda 'la prospettiva del mercato per le due aziende'. Quel che e' certo e' che Sky chiede un contratto per sette anni, la Rai si vuole fermare a tre. Sky insiste con il canone annuo di 50 milioni per diffondere otto canali Rai (oltre a Rai uno, Rai due, Rai tre, che vorrebbe diffondere gratis perche' di servizio pubblico, il bouquet Raisat con Raisat Extra, Raisat Premium, Raisat Cinema, Yoyo e Smash Girls), viale Mazzini vuole 200 milioni per gli oltre 20 canali in digitale terrestre.

 
 
26/05/2009 17:00
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Tar del Lazio (sent. n. 03747/2017) ha confermato la sanzione di 200.000 euro comminata da AgCom a Sky Italia con un provvedimento risalente al 2008.
Sebbene il pubblico tenda a prediligere sempre il digitale terrestre, aumenta il bacino di utenza della tv satellitare: questo il dato emerso dalla nuova edizione di Ergo Research del 2016, in merito ai “DigitalTRENDS” (indagine condotta su 4000 utenti che si focalizza su piattaforme e device connettibili, fra possesso, combinazioni di utilizzo e giudizi sui contenuti).
“Siamo delusi dall’intervento del Direttore Generale in Commissione Parlamentare di Vigilanza sul tema della Convezione di Servizio Pubblico. Ci saremmo aspettati un intervento con dati alla mano: entrate 2016, previsione entrate 2017 e 2018 e relativo progetto industriale”.
Intrattenimento in day time e talk show incentrati su casi di cronaca? Il direttore generare Rai Antonio Campo Dall’Orto potrebbe dire “Non parliamone più”, parafrasando il titolo della trasmissione di Rai Uno (Parliamone sabato) recentemente chiusa per le polemiche su uno dei suoi approfondimenti.
A+E television networks, emittente televisiva via cavo e satellitare statunitense, è un brand sicuramente ancor poco conosciuto in Italia.