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Radio e musica: Umberto Tozzi si scaglia (ancora) contro le grandi emittenti e loro "linee editoriali"
Umberto Tozzi ce l'ha ancora con le radio o almeno quelle più grandi, le reti per intenderci (e non è la prima volta). Il motivo, stavolta, è nel fatto che il suo nuovo album ("Superstar", raccolta di 16 brani che erano contenuti nei lati B di alcuni suoi vecchi dischi) godrà (pare) di pochi passaggi in radio. Lo spiega un pezzo di Ilaria Polleschi per Reuters Italia, che raccoglie le dichiarazioni del cantautore.  "La notizia che mi ha fatto innervosire è come non è stato accolto nelle radio il mio lavoro", racconta il cantante a un gruppo ristretto di giornalisti. "Sono stufo di dover lottare con questi onnipotenti delle radio che gestiscono il paese come il governo" "Dicono che il disco non è nella linea editoriale e io non ho mica ancora ben capito cosa significhi. Non so in che scuola bisogna andare per fare l'artista radiofonico", aggiunge. "Non c'è nessuno che possa decidere che un pezzo è radiofonico o no. Ci sono meccanismi diversi: arruffianamenti, soldi, collaborazioni editoriali". "Sono profondamente amareggiato, non solo per me ma per tutti gli artisti dimenticati che fanno fatica a essere visibili con una produzione nuova".
16/09/2009 06:13
 

Gloria.....da da da

Caro Umberto, capisco che ogni cantante vorrebbe essere considerato un evergreen della musica italiana, che vorrebbe occupare le playlist sino al definitivo congedo ma come si può pretendere che una raccolta di lati B, per giunta longeva, possa far gola ai Network? La lotta per la sopravvivenza è già dura, il mercato detta le sue regole e i dati d'ascolto sono inclementi ogni bimestre.
Si è arrivati al punto che si perdono o guadagnano posizioni anche solo per un brano.
Se le radio fossero gestite come i governi, stai sereno che non ci troveremo nella situazione attuale...almeno nelle radio la libertà di espressione ha ancora un peso. Dirottare il discorso da commerciale a politico è un grosso errore caro Umberto. Anche i più grandi sanno quando è arrivato il momento di rinnovarsi se vogliono continuare a restare vivi nel ricordo del pubblico.
 
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