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Radio, posti di lavoro a rischio per la crisi? Non a Savona
Mentre più o meno ovunque in Italia gli editori si stracciano le vesti per il calo degli introiti pubblicitari, che, seppur minore che in altri settori massmediali (come la carta stampata), inducono a tirare la cinghia, c'è un'emittente che fatica a trovare personale qualificato. Ha infatti colpito in molti l'annuncio di Radio Onda Ligure 101, storica emittente di Albenga, in provincia di Savona, in espansione, per la ricerca di un animatore. Segno che la genetica capacità ligure di ben gestire i propri affari non ha tradito il settore radiofonico. La stazione offre al conduttore selezionato un contratto full time con inquadramento come radioreporter 4° livello contratto FRT con possibilità di guadagni extra con serate e presentazioni di manifestazioni curate ed organizzate dal management. Per informazioni: amministrazione@ondaligure.it
29/06/2009 06:44
 
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Il settore dei media ha registrato nel quinquennio 2011 – 2015 forti contrazioni dei ricavi, con una perdita pari al 30% per l’editoria quotidiana e periodica e di oltre il 20% relativamente al settore delle telecomunicazioni.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico delle graduatorie per il rilascio dei diritti d’uso di frequenze attribuite a livello internazionale all’Italia -  c.d. frequenze coordinate -  non assegnate ad operatori di rete nazionali per il servizio televisivo digitale terrestre, a conclusione delle procedure  avviate con i bandi pubblicati il 02/05/2016.
Climax dai connotati critici per l’editoria: secondo i dati riportati dallo studio R&S di Mediobanca, nel 2015 il settore è all'opposto delle costruzioni per quanto concerne i margini.
“Il digitale sta cambiando in profondità l’industria editoriale, ma non esistono soluzioni standard né business consolidati. Le culture sono diverse, le economie sono differenti. E i ricavi vengono ancora per il 90% dalla carta”.
Non si riprende la pubblicità sulla carta stampata, che a marzo registra un ulteriore calo del -4,4%. Il bilancio mensile negativo emerge dai dati dell’Osservatorio Stampa Fcp relativi di marzo raffrontati con il corrispettivo 2015.