Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Radio, pubblicità: se non è piena ripresa almeno è evidente la riduzione del calo dall'inizio dell'anno
Cominciano a concretarsi i segnali di una inversione della crisi nella raccolta pubblicitaria radiofonica. La pubblicità sull'antico medium nei mesi di luglio e agosto ha infatti rallentato la caduta che l'aveva caratterizzata dall'inizio dell'anno.
Secondo le stime dell'Osservatorio FCP-Assoradio, il fatturato pubblicitario delle radio italiane nel periodo gennaio-agosto 2009, rispetto all'uguale periodo del 2008, ha avuto una diminuzione del 15,8%, con un volume totale di 224,553 milioni. Tuttavia, il solo mese di luglio 2009, confrontato con luglio 2008, ha fatto registrare una diminuzione di fatturato del 9%, mentre il mese di agosto 2009, rispetto all'agosto 2008, ha segnato un calo del 2% (i valori di fatturato sono al netto anche dello sconto d'agenzia). Secondo il presidente di Fcp-Assoradio, Alessandro Buda, "il bimestre estivo è in recupero e conferma un atteggiamento più positivo da parte degli investitori".
29/09/2009 07:57
 
NOTIZIE CORRELATE
L'Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Gennaio 2017.
L'Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Dicembre 2016.
L'Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Ottobre 2016.
La radio non è un mezzo malato, i suoi ascolti sono in crescita nel quarto d’ora medio: è un medium complessivamente vincente rispetto agli altri grazie alla sua accessibilità, credibilità e profondità di relazione con il cliente.
Tv e radio guadagnano posizioni rispetto ai new media  che hanno fino ad oggi dominato i mercati pubblicitari, soprattutto negli anni  più bui della crisi che molti ritengono superata.