Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
RAI, Garimberti: Azienda sana, non è un carrozzone
(Apcom) - La Rai è un'azienda sana e non un carrozzone come qualcuno ama dipingerla. Nel giorno in cui il nuovo cda della Rai inizia la sua attività, il neopresidente, Paolo Garimberti, saluta tutti i dipendenti, riconoscendo impegno e risultati di viale Mazzini e invitando tutti a un sacrificio di fronte alla crisi mondiale che colpisce anche l'azienda di servizio pubblico: "Molti - scrive - sono i problemi da affrontare e ci sono decisioni strategiche che devono essere prese immediatamente perchè essenziali per il futuro dell'azienda; la crisi economica che ha colpito anche noi richiede, per essere superata, uno sforzo e sacrifici fuori dall'ordinario da parte di tutti". In questo senso, aggiunge Garimberti, "il consenso che ha accompagnato la nomina dei consiglieri e la mia come presidente deve tradursi per tutti noi in un impegno comune ad operare esclusivamente per gli interessi dell'azienda". Dunque, è l'auspicio, "lo stesso impegno che voi tutti mettete nel vostro lavoro e che ha permesso di raggiungere grandi risultati, spesso misconosciuti da chi, per malcelati interessi, preferisce dipingere la Rai come un carrozzone. La Rai - sottolinea Garimberti - oggi è un'azienda sana, senza debiti, che opera su tutte le nuove piattaforme e gli ottimi risultati che ottiene sono il frutto del vostro lavoro". -->
01/04/2009 19:14
 
NOTIZIE CORRELATE
“Siamo delusi dall’intervento del Direttore Generale in Commissione Parlamentare di Vigilanza sul tema della Convezione di Servizio Pubblico. Ci saremmo aspettati un intervento con dati alla mano: entrate 2016, previsione entrate 2017 e 2018 e relativo progetto industriale”.
Intrattenimento in day time e talk show incentrati su casi di cronaca? Il direttore generare Rai Antonio Campo Dall’Orto potrebbe dire “Non parliamone più”, parafrasando il titolo della trasmissione di Rai Uno (Parliamone sabato) recentemente chiusa per le polemiche su uno dei suoi approfondimenti.
“Il ministero dello Sviluppo Economico assegna alla concessionaria la capacità trasmissiva necessaria”: questo è quanto si legge, secondo Repubblica, all’articolo 7 della bozza di provvedimento in studio al Consiglio dei Ministri per la concessione del servizio pubblico alla RAI.
Il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha espresso “Soddisfazione per la nuova concessione che si attendeva da più di vent’anni. Si tratta di un testo fortemente innovativo sotto molteplici aspetti a cominciare dalla previsione di un nuovo piano editoriale e caratterizzato dalla separazione delle attività di servizio pubblico rispetto a quelle di mercato. Il nuovo modello concessorio permetterà di realizzare un uso più efficiente delle risorse, un miglioramento del servizio e la razionalizzazione degli assetti industriali e finanziari.”
Sabato 4 marzo, l’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad alcune domande poste dall’Unione nazionale dei consumatori (UNC), ha dichiarato che per chi ha erroneamente pagato due volte il canone RAI, nell’arco del 2016, può richiedere il rimborso tramite l’apposito modulo scaricabile dal sito dell’agenzia.