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RAI, Libersind: "Non sono bastati 300 morti e la Santa Pasqua per fare abbassare i toni ad Annozero"
Ci scrive Libersind, sindacato autonomo RAI: "Ma come?! Eravamo gia’ pronti, con le dita sulla tastiera, a buttar giù un comunicato di complimenti alla RAI per come ha affrontato l’evento catastrofico dell’Aquila quando, il giovedi’ Santo, inizio del Triduo Pasquale, preludio alla pace per eccellenza, scoppia il caso Annozero.

I complimenti pero’ alla RAI ci stanno tutti, qualche piccola caduta di stile al TG1, ma tutto e’ filato liscio, massima e puntuale presenza, informazione chiara, continua e priva di enfasi e polemica. Grande sforzo di tutti, di giornalisti, tecnici, operatori e di quanti stanno dietro le quinte. Abbiamo visto abbassare i toni nei programmi di intrattenimento che insieme alla ritrovata radio si sono resi partecipi della solidarieta’ nazionale. Un impegno gravoso portato avanti con grande spirito di sacrificio. Grazie RAI! E allora Annozero cos’è?! Una zona franca? Il servizio pubblico che trova il modo di polemizzare con lo Stato mentre Governo ed Opposizione trovano l’unita’ per fronteggiare la catastrofe!?! Probabilmente Santoro ed il suo staff sono stati turbati dal fatto che nessun politico che si e’ recato all’Aquila sia stato fischiato, segno che la popolazione ha gradito la tempestivita’ e la concretezza degli interventi. In questi ultimi anni ci siamo abituati ad una politica gridata e di insulti anche per il classico pelo nell’uovo, mentre su questo terremoto nessuno ha speculato. In una macchina cosi’ complessa qualche disguido si trova sempre per amplificarlo e garantirsi audience. Qualcuno ha dichiarato che si e’ trattato di un atto di cannibalismo, a noi veramente e’ sembrato qualcosa di diverso. L’attacco al Governo, oltre che scontato, ci sembra apparente, di fatto emerge una subdola critica all’opposizione che, giustamente, ha scelto di abbassare i toni. Bel colpo per Annozero: PDL e PD contro Santoro che intanto viene osannato dai dipietristi…….Santo Subito!  Abbiamo letto molti commenti sul caso ma quello che piu’ ci ha sconcertato e quello del Presidente Zavoli che dice, pur senza aver visto il programma, che bisogna “dar voce a istanze diverse”. La Commissione di Vigilanza e’ un organo terzo e deve garantire che i soldi del canone vadano in servizio pubblico e non in faziosita’ politica".

 
 
15/04/2009 10:45
 
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