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SIAE pronta a bussare alla porta delle radio per riscuotere anche i diritti connessi per conto di AFI. Ma attenzione al boomerang commerciale

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24/10/2009 09:10
 

Vacche da mungere

Le radio (locali) ormai sono solo questo. Lo Stato riduce i contributi, ma alla nostra porta si presentano sempre più esattori musicali: prima era solo la SIAE. Poi è arrivati la SCF. Ora abbiamo la SIAE che suona due volte il campanello: per sé e per l'AFI (tolta per l'occasione dalla soffitta). Ma il latte prima o poi finisce.
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Oltre all’aspetto primario di utilizzo musicale, ci sono altri aspetti che derivano dallo streaming e dall’utilizzo di tale servizio. Anzitutto la platea che si apre agli autori che si avvalgono anche dei servizi in streaming per la diffusione delle loro creazioni è quella degli internauti e quindi potenzialmente l’intero mondo di Internet.
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