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Stretta sull'elettrosmog: il Parlamento europeo raccomanda di rivedere i limiti. Bellisario (IdV): "Bene, che avvenga anche in Italia"
(ASCA) -''E' un passo in avanti fondamentale nella tutela della salute e dell'ambiente''. Cosi' commenta il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, la raccomandazione del Parlamento europeo di rivedere i limiti dell'esposizione della popolazione all'inquinamento elettromagnetico. ''Antenne, ripetitori, tralicci, elettrodotti e aeroporti si trovano spesso nei pressi di scuole e ospedali che sono cosi' sotto assedio inquinamento. Per questo - sottolinea Belisario - chiediamo al Governo di presentare immediatamente un decreto per monitorare piu' efficacemente l'inquinamento elettromagnetico e per fissare nuovi limiti piu' cautelativi alle esposizioni, cosi' come suggerito dall'europarlamento''. ''Naturalmente - conclude il presidente dei senatori IdV - si dovra' lasciare alle Regioni la possibilita' di legiferare in modo ancora piu' incisivo per la salute dei cittadini e per la tutela dell'ambiente e del paesaggio''.
 
03/04/2009 12:14
 

Bene. Così ricominciamo con l'ennesima caccia alle streghe

Ma dico, nemmeno si sa se fanno male le onde elettromagnetiche e vogliamo rendere le soglie di cautela (già le più alte d'Europa) ancora più elevate? Perché prima di porsi problemi che con ogni probabilità non ci sono, non si informa correttamente la popolazione del campo elettromagnetico prodotto da un televisore, piuttosto che da un forno a microonde, un phone, o un cellulare vicino all'orecchio (90 V/m!). Questo  è puro e semplice terrorismo che rischia di distruggere le imprese radiotelevisive senza motivo.

AAA Abuso della credulità popolare scopo ricerca voti

 
 
Siamo un paese dove la politica senza idee "inzuppa il biscotto" in qualunque cosa che porti voti e dove la scienza (ciò che è dimostrabile e ripetibile) viene confusa con le cose mistiche e dove il progresso tecnologico viene snobbato e osteggiato e dove una grande parte della popolazione è "malata" di una strana malattia che fa sognare di vivere nel medio evo, ovvero senza "diavolerie" moderne anche se esistono da oltre un secolo e che ragionevolmente si può dire che non hanno mai fatto male a nessuno mentre se parliamo del bene che hanno fatto e fanno potremmo dire molto.
 
Mangiamo prodotti contaminati che non nutrono più come dovrebbero, respiriamo aria piena piena di ogni cosa e cose -certamente- nocive, ci autodistruggiamo con mille cose comprese le costruzioni pseudo antisismiche come l'ospedale dell'Aquila e poi, non paghi di avere dei limiti di esposizione ai campi EM che sono i più restrittivi del mondo e vogliamo limitare ulteriormente quello che NESSUNO ha ancora mai dimostrato possa avere una qualche nocività.
 
Ma il politico di turno che ne sa?
 
qualcuno gli spieghi di cosa si tratta, gli spieghi un po' la materia, che radioattività e radioemissioni anche se dalla parola può sembrare non è in realtà la stessa cosa, gli spieghi un po' di fisica elementare e che i radioisotopi non sono i topi delle stazioni radio :-) e che i campi elettromagnetici esistono in natura, che anche il sole emette elettromagneticamente e non solo  (la scongiuro me lo limiti signor Bellisario che sennò questa estate mi scotto come sempre)
e pure che il calore e la luce sono emissione elettromagnetica, sennò fa la fine di Bordon (oggi quasi dimenticato) che forse ignorava anche lui queste cose e che probabilmente ignorava anche che a Santa Maria di Galeria  prima c'erano gli impianti della radio Vaticana (dal 1929) e poi sono arrivate le case così come a Falconara Marittima prima c'era la raffineria API grazie alla quale è cresciuta la città e poi le case, così come a san Silvestro di Pescara prima gli impianti e poi le case. Bordon in realtà si faceva paladino di gente che lo ha pure preso per il culo giacché a loro interessava per lo più il loro interesse economico: se io sono convinto che una cosa del genere faccia male non vado a abitarci vicino, caso mai per la mia salute non esiterei a vendere casa  e andare via, magari con un po' di abilità immobiliare ci guadagno pure :-)
 
A prevalere in ognuna delle situazioni citate e molte altre va detto quindi che probabilmente non è l'interesse per la salute ma per il denaro a muovere le persone perché notoriamente i terreni vicino alle installazioni industriali costano meno e gli insediamenti abitativi sono molto successivi a queste.
 
Guglielmo Marconi ha inaugurato i primi impianti (con potenze enormi) già negli anni 20 e 30 del secolo scorso e non mi pare che fino a una decina di anni fa qualcuno abbia avuto tanti dubbi e paure mentre le cose veramente nocive largamente diffuse
non ci mettono molto a venire scoperte.
 
Infine vorrei segnalare che nella nostra regione (le Marche) il politico bisognoso di inzuppare di turno qualche anno fa
ridusse il limite da 6 volt metro a 3 volt metro. Peccato che dopo un po' qualcuno ha fatto notare che non si poteva fare
in quanto c'era già una normativa nazionale che aveva la priorità e quindi la legge regionale in questione fu annullata .
 
Siamo in un epoca nella quale si usano le nostre FOBIE per venderci prodotti inutili e purtroppo anche procurarsi voti quando sei un politico a caccia di autoaffermazione e senza idee vere. Spero soltanto che questo signore faccia queste affermazioni per ignoranza e non per malafede perché non è certamente corretto abusare della credulità della gente facendosi scudo del trucchetto della "precauzione" sapendo perfettamente che con certe affermazioni si procura comunque un allarme che già c'è e non è giustificabile amplificarlo giacché le leggi già ci sono e forse le ha fatte qualcuno prima di lui neanche tanto scemo.
 
Insomma: io da tanti anni pensavo di fare un lavoro utile alla società, di contribuire al pluralismo dell'informazione, divertire 
e tanto altro  invece SONO UN INQUINATORE ...aiutatemi a non delinquere più... ditemi di smettere :-) che già il vicinato non mi rivolge più la parola e prima o poi qualcuno mi farà fuori
 
 
Henry Chinasky (Inquinatore Impenitente)
 
PS non sarebbe male girare questo messaggio al politico di cui sopra, se qualcuno dovesse avere l'indirizzo e-mail
me lo mandi che io glielo giro e mi firmo pure.
 
PPS un appello agli altri INQUINATORI: riuniamoci, organizziamoci, formiamo una anonima inquinatori elettromagnetici   che
poi si fa le sedute ed è tanto bello :-) 
 
 
 
 
 
 
 

Henry Chinasky

abuso della credulità popolare

 
Siamo un paese dove la politica senza idee "inzuppa il biscotto" in qualunque cosa che porti voti e dove la scienza (ciò che è dimostrabile e ripetibile) viene confusa con le cose mistiche e dove il progresso tecnologico viene snobbato e osteggiato e dove una grande parte della popolazione è "malata" di una strana malattia che fa sognare di vivere nel medio evo, ovvero senza "diavolerie" moderne anche se esistono da oltre un secolo e che ragionevolmente si può dire che non hanno mai fatto male a nessuno mentre se parliamo del bene che hanno fatto e fanno potremmo dire molto.
 
Mangiamo prodotti contaminati che non nutrono più come dovrebbero, respiriamo aria piena piena di ogni cosa e cose -certamente- nocive, ci autodistruggiamo con mille cose comprese le costruzioni pseudo antisismiche come l'ospedale dell'Aquila e poi, non paghi di avere dei limiti di esposizione ai campi EM che sono i più restrittivi del mondo e vogliamo limitare ulteriormente quello che NESSUNO ha ancora mai dimostrato possa avere una qualche nocività.
 
Ma il politico di turno che ne sa?
 
qualcuno gli spieghi di cosa si tratta, gli spieghi un po' la materia, che radioattività e radioemissioni anche se dalla parola può sembrare non è in realtà la stessa cosa, gli spieghi un po' di fisica elementare e che i radioisotopi non sono i topi delle stazioni radio :-) e che i campi elettromagnetici esistono in natura, che anche il sole emette elettromagneticamente e non solo  (la scongiuro me lo limiti signor Bellisario che sennò questa estate mi scotto come sempre)
e pure che il calore e la luce sono emissione elettromagnetica, sennò fa la fine di Bordon (oggi quasi dimenticato) che forse ignorava anche lui queste cose e che probabilmente ignorava anche che a Santa Maria di Galeria  prima c'erano gli impianti della radio Vaticana e poi sono arrivate le case così come a Falconara Marittima prima c'era la raffineria e poi le case, così come a san Silvestro di Pescara prima gli impianti e poi le case. Bordon in realtà si faceva paladino di gente che lo ha preso per il culo giacché a loro interessava per lo più il loro interesse economico: se io sono convinto che una cosa del genere faccia male non vado a abitarci vicino, caso mai per la mia salute non esiterei a vendere casa  e andare via, magari con un po' di abilità immobiliare ci guadagno pure :-)
 
A prevalere in ognuna delle situazioni citate e molte altre va detto quindi che non è l'interesse per la salute ma per il denaro a muovere le persone perché notoriamente i terreni vicino alle installazioni industriali costano meno e gli insediamenti abitativi sono molto successivi a queste.
 
Guglielmo Marconi ha inaugurato i primi impianti (con potenze enormi) già negli anni 20 e 30 del secolo scorso e non mi pare che fino a una decina di anni fa qualcuno abbia avuto tanti dubbi e paure mentre le cose veramente nocive largamente diffuse
non ci mettono molto a venire scoperte.
 
Siamo in un epoca nella quale si usano le nostre FOBIE per venderci prodotti inutili e purtroppo anche procurarsi voti quando sei un politico a caccia di autoaffermazione e senza idee vere. Spero soltanto che questo signore faccia queste affermazioni per ignoranza e non per malafede perché non è certamente corretto abusare della credulità della gente facendosi scudo del trucchetto della "precauzione" sapendo perfettamente che con certe affermazioni si procura comunque un allarme che già c'è e non è giustificabile amplificarlo giacché le leggi già ci sono e forse le ha fatte qualcuno prima di lui neanche tanto scemo.
 
Insomma: io da tanti anni pensavo di fare un lavoro utile alla società, di contribuire al pluralismo dell'informazione, divertire 
e tanto altro  invece SONO UN INQUINATORE ...aiutatemi a non delinquere più... ditemi di smettere :-) che già il vicinato non mi rivolge più la parola e prima o poi qualcuno mi farà fuori
 
Infine vorrei segnalare che nella nostra regione (le Marche) il politico bisognoso di inzuppare di turno qualche anno fa
ridusse il limite da 6 volt metro a 3 volt metro. Peccato che dopo un po' qualcuno ha fatto notare che non si poteva fare
in quanto c'era già una normativa nazionale che aveva la priorità e quindi la legge regionale in questione fu annullata .
 
 
Henry Chinasky (Inquinatore Impenitente)
 
PS non sarebbe male girare questo messaggio al politico di cui sopra, se qualcuno dovesse avere l'indirizzo e-mail
me lo mandi che io glielo giro e mi firmo pure.
 
PS un appello agli altri INQUINATORI: riuniamoci, organizziamoci, formiamo una anonima inquinatori elettromagnetici   che
poi si fa le sedute ed è tanto bello :-) 

Henry Chinasky

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