Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Tv locali, Abruzzo: Atv7 a Francesco Di Stefano
Millecanali dà notizia della successione nella titolarità della storica emittente abruzzese Atv7, rilevata nientemeno che dal patron della rete fantasma Europa 7, Francesco Di Stefano.
Questo l'articolo di MC che riportiamo integralmente: "Alla fine l'asta per Atv7 è stata vinta appunto da Francesco Di Stefano di Tvr Voxson (Tv romana), al prezzo di 1 milione 520 mila euro stabilito a forza di rialzi con gli altri 2 concorrenti: Gold Tv del Lazio (gruppo Sciscione) e l'editore di Radio Delta 1 (notissima antenna abruzzese in FM) Enzo Galante. Di Stefano è protagonista da tanti anni delle clamorose vicende di Europa 7 e, stando alle sue prime dichiarazioni, l'Abruzzo potrebbe perdere una sua voce 'storica' a favore dei programmi dell'emittente laziale (o in un futuro persino di Europa 7? Chissà…). Atv7 - una delle prime Televisioni private nate in Abruzzo (17 ottobre 1974) - era stata coinvolta nell'asta fallimentare dopo una lunga serie di sfortunate vicende. “Sarebbe un peccato cedere le frequenze - ci aveva spiegato nei giorni scorsi Nello Di Marcantonio, conduttore del Tg di ATV7 - , perché la nostra è un'emittente che ha seguito la storia della regione, sapendo superare i tanti problemi”. Ma, appunto, in questi 35 anni di attività, l'esistenza di Atv7 è stata alquanto travagliata, tra difficoltà finanziarie, situazioni avverse e tentativi di rilancio, l'ultimo - naufragato - nel 2002. “L'emittente - ci ha spiegato ancora Di Marcantonio - è dotata di uno dei migliori segnali nell'etere abruzzese, visibile nel Molise, fino alla provincia di Foggia. Al nord, nelle Marche, è possibile seguire Atv7 fino a Porto S. Giorgio. Non va dimenticata la presenza di un ponte su Roma, che ha permesso per anni di vedere nella Capitale quanto succedesse in Abruzzo, una postazione che si aggiunge a quelle che permettono di seguire Atv7 anche in buona parte del Lazio orientale”. I sette lustri di vita dell'emittente abruzzese sono stati contraddistinti da tanti eventi: un'esistenza fuori dal comune, come quella del suo proprietario, il professor Mario Spallone. Il medico personale di Palmiro Togliatti ha imperversato sull'etere per anni e tuttora, malgrado l'età avanzata (91 anni compiuti), mantiene una seguitissima rubrica il venerdì sera, ospitando personaggi della politica locale e ricevendo segnalazioni dai cittadini grazie alle telefonate da casa.
Prossimamente su Millecanali un approfondimento di tutta la questione e della storia di ATV7".
12/10/2009 17:20
 

Gentile redazione

Gentile redazione di Newslinet.it e Millecanali,

ho letto con particolare interesse l'articolo da voi pubblicato in data 9 Ottobre 2009 riguardante il caso dell'emittente abruzzese Atv7 acquistata recentemente dallimprenditore Francesco Di Stefano. La mia attenzione alle varie vicissitudini della storica emittente abruzzese, è nata un po' perché nel periodo 2002-2005 sono stato suo dipendente, un po' perché la mia passione per un giornalismo d'inchiesta mi ha portato a scoprire una storia leggermente diversa da quella raccontata dalla vostra fonte. Vorrei attrarre la vostra attenzione su pochissimi punti per evitare di dare informazioni che potrebbero addirittura mettere a rischio la mia incolumità. Il progetto editoriale a cui si fa riferimento nel vostro articolo non è naufragato nel 2002 ma bensì nel 2006 quando la società che gestiva atv7 fu "accerchiata" da problemi ben più gravi di quelli economici. Uno degli amministratori fu addirittura arrestato per vicende riconducibili ad un filone d'inchiesta della magistratura. La gestione televisiva proseguì ancora per qualche mese grazie (... sezione del commento in corso di moderazione per verifica da parte della redazione di NL...). Inoltre non è affatto vero che il ponte di trasmissione presente nel Lazio permetteva la visione della tv in quanto la stessa antenna nel periodo suddetto non era funzionante. Aggiungo inoltre che l'emittente non ha mai contribuito a dare una spinta al rinnovamento e quindi ad aprire un nuovo mercato editoriale e quindi pubblicitario. E' stata da sempre una piccola emittente locale che ha visto finire i suoi giorni alla mercè di gruppi economici e politici con poca cultura imprenditoriale. Chi poteva beneficiare della presenza di Atv7 se fosse rimasta ancora in Abruzzo? Forse gli stessi gruppi finanziari che già in passato l'hanno saccheggiata? Personalmente sono contento per la svolta storica che ha riguardato la "nostra" emittente. Spero, ma ne sono convinto, che Francesco Di Stefano la porti in alto per ridare dignità ad un'emittente caduta per troppi anni in mani sbagliate.

Antonio Del Furbo  

NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.