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Tv locali, Emilia Romagna, crisi E' Tv: interviene anche l'Ordine dei giornalisti di Bologna
"Il drastico piano di riduzione dell'organico deciso dalla proprietà di E' tv-Rete 7 - che prevede il licenziamento di oltre la metà dei 67 giornalisti del gruppo e la cancellazione di tutti i contratti a termine dopo il periodo di mobilità - preoccupa fortemente l'Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna".
E lo, spiega l'Orinde in un proprio comunicato, "perchè colpisce pesantemente una voce storica, significativa e radicata in regione e aggrava ulteriormente le ricadute occupazionali e il pluralismo dell'informazione in regione". "Pur in un quadro generale di crisi dell'editoria nazionale e regionale, questa decisione lascia prevedere poche speranze per il futuro. Più che un piano di ristrutturazione, se sarà confermata nelle proporzioni annunciate, sembra una dismissione vera e propria e pone molti dubbi sulle capacità e la lungimiranza imprenditoriale. Non vorremmo che tv e giornali vengano usate come un autobus sul quale si sale e si scende a seconda delle necessità. L'Ordine dell'Emilia-Romagna auspica dunque l'avvio di un tavolo di confronto costruttivo che giunga in tempi brevi a una mediazione ragionevole e dichiara il suo totale appoggio e solidarietà ai colleghi di E'-tv e Informazione e all'Aser nella difficile trattativa", conclude la nota.
18/09/2009 17:05
 
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Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
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